A Pieve Emanuele, a due passi da Milano, un marciapiede lesionato da due anni era finalmente pronto per essere riparato. Ma quel giorno, invece di iniziare i lavori in sicurezza, il terreno ha ceduto di nuovo sotto il peso di un camion. Un nuovo smottamento ha fatto crollare la tombinatura sottostante, bloccando subito ogni intervento. Quella che doveva essere una riparazione semplice si è trasformata in un problema più serio, lasciando via Roma ancora pericolosamente instabile.
Nuovo cedimento e intervento immediato delle autoritÃ
Era la mattina del 21 maggio 2026, poco prima dell’apertura ufficiale del cantiere, quando il camion dell’impresa ha invaso il marciapiede già compromesso vicino alla fermata ATM. Questo ha provocato un secondo crollo, coinvolgendo anche la tombinatura della roggia Corio, area già segnalata come pericolante. Il cedimento ha creato una voragine più grande di quella iniziale, spingendo subito qualcuno a chiamare le forze dell’ordine.
In pochi minuti sono arrivati sul posto gli agenti della Polizia Locale e i tecnici comunali. L’area è stata transennata per evitare il passaggio di pedoni e garantire la sicurezza. Il camion, bloccato sul marciapiede, è stato rimosso nel primo pomeriggio senza altri problemi. Subito dopo, gli esperti hanno iniziato i sopralluoghi per capire l’entità del danno, che si è rivelato ben più serio di quanto previsto, rendendo necessario un intervento più profondo rispetto al semplice rattoppamento.
Fermata ATM sospesa: disagi e soluzioni temporanee
Il crollo ha costretto a sospendere la fermata ATM all’incrocio tra via Roma e via del Popolo. Questo ha cambiato le abitudini di chi ogni giorno usa l’autobus in quella zona. I viaggiatori devono ora spostarsi alla fermata alternativa di via Roma, all’angolo con via Viquarterio, proprio davanti al Municipio.
I tecnici comunali e i responsabili ATM hanno già avviato controlli congiunti per valutare la sicurezza della fermata sospesa e dell’area circostante. L’obiettivo è ripristinare il servizio il prima possibile, ma senza trascurare la sicurezza pubblica. Nel frattempo, si invita la cittadinanza a seguire le indicazioni per utilizzare i mezzi pubblici senza ulteriori problemi.
Consiglio comunale: interrogazioni e richieste di chiarimenti
Il primo cedimento del marciapiede, causato due anni fa da una macchina spazzatrice, aveva già acceso i riflettori sulle condizioni di via Roma. Di recente, i consiglieri comunali Vasile Roman, Anna Alice Carozzi e Giuseppe Piazza hanno presentato un’interrogazione urgente alla giunta per chiedere spiegazioni sui ritardi e sulla mancata soluzione definitiva del problema, che ha anche ostacolato l’accesso a un negozio della zona.
Con il nuovo crollo all’avvio dei lavori, la situazione si fa ancora più complicata. Serve un controllo approfondito di tutta la tombinatura della roggia Corio, non solo per sistemare il marciapiede ma anche per verificare la sicurezza delle strutture sottostanti. Le autorità comunali dovranno quindi fornire risposte sul piano di intervento e sulle tempistiche per il recupero dell’area.
Dopo più di due anni dal primo allarme, via Roma resta al centro di una vicenda aperta: cantieri fermi, sicurezza da garantire e lavori strutturali necessari per mettere la parola fine ai disagi.
