Barzanò, esplode il bancomat delle Bcc: fuga a piedi per il trio incappucciato dopo due deflagrazioni notturne

Redazione

18 Settembre 2026

Due esplosioni hanno squarciato il silenzio della notte, facendo tremare una filiale bancaria. Non un colpo qualsiasi, ma un assalto studiato nei minimi dettagli. I ladri hanno piazzato cariche di gas, facendo saltare la cassaforte con un boato che ha svegliato tutto il quartiere. Sono fuggiti a piedi, con un bottino ingente ancora da stimare. Tutto è accaduto in pochi, concitati minuti, lasciando dietro di sé paura e un senso di caos.

Assalto lampo con esplosivi al gas: come è andata

L’allarme è scattato poco dopo le due di notte, quando due boati hanno rotto il silenzio. I ladri hanno scelto di usare gas per generare esplosioni forti, una tecnica che ormai si vede sempre più spesso in rapine di questo tipo. Le cariche erano posizionate con cura, proprio per far saltare la cassaforte centrale della banca. Questo metodo permette di forzare serrature blindate senza attrezzi, accelerando il colpo e riducendo il rischio di essere beccati.

I danni all’edificio sono stati notevoli: muri e infissi sono stati danneggiati, così come l’impianto di sicurezza. Le telecamere di sorveglianza, infatti, sono rimaste fuori uso in parte, complicando il lavoro degli investigatori. Dopo l’esplosione, i ladri hanno preso il contenuto del caveau, sono scesi in fretta al piano terra e si sono dileguati a piedi prima che arrivassero le forze dell’ordine. La zona è stata subito transennata per permettere i rilievi e la raccolta di indizi.

Danni alla banca e intervento delle forze dell’ordine

Le conseguenze per la filiale sono pesanti: oltre al furto, la struttura ha subito danni tali da bloccare l’attività per settimane. I lavori di sistemazione prevedono il rifacimento di muri, impianti danneggiati e un rafforzamento della sicurezza per evitare altri colpi simili. Il personale è stato spostato temporaneamente in altre sedi per garantire i servizi ai clienti.

La polizia ha subito aperto un’indagine per risalire ai responsabili. Sono state raccolte le testimonianze dei residenti e dei commercianti vicini, che hanno confermato di aver sentito i boati e notato movimenti strani poco prima dell’assalto. Gli investigatori stanno analizzando i filmati delle telecamere nelle strade limitrofe, nella speranza di individuare i fuggitivi. La collaborazione tra polizia locale e forze centrali è massima, vista la pericolosità del metodo usato.

Esplosivi al gas: un problema in crescita nella regione

L’uso di esplosivi a base di gas per aprire casseforti non è una novità in zona, ma resta una delle tecniche più allarmanti per i danni che provoca. Negli ultimi anni ci sono stati diversi casi simili in città vicine, con rapine sempre più audaci e organizzate. La facilità con cui i criminali preparano queste cariche ha spinto le forze dell’ordine a intensificare controlli e misure preventive.

Questo fenomeno rappresenta una sfida difficile per la sicurezza, soprattutto in quartieri dove le banche sono obiettivi sensibili. Si sta pensando di potenziare le tecnologie e la rete di sorveglianza, coinvolgendo anche i cittadini in forme di vigilanza attiva. L’episodio di stanotte mostra quanto sia urgente intervenire con misure efficaci per fermare una criminalità sempre più determinata e pericolosa.

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