Venerdì 28 agosto 2026, poco prima dell’alba, la Luna si tingerà di ombra, regalando all’Italia un altro spettacolo celeste dopo l’eclissi di Sole del 12 agosto. Milano e molte altre città si stanno preparando per osservare questo raro fenomeno: un’eclissi parziale di Luna, visibile a occhio nudo, se il cielo sarà clemente. Ma il meteo resta un’incognita, e qualche nuvola potrebbe nascondere il gioco di luci e ombre. Nonostante tutto, l’entusiasmo tra gli appassionati è palpabile, con molti già alla ricerca del punto perfetto da cui ammirare il cielo.
Agosto di eclissi: la Luna chiude il cerchio
L’estate ha regalato già un momento indimenticabile con l’eclissi parziale di Sole del 12 agosto, che ha richiamato folle di curiosi in tutta Italia. Ora Alessandra Masi, nota astrofotografa italiana, conferma che la “stagione delle eclissi” di questo agosto non è ancora finita. Il gran finale sarà proprio l’eclissi parziale di Luna del 28 agosto, a poco più di due settimane dal fenomeno solare.
Le eclissi di Sole e Luna sono eventi legati: si verificano quando il Sole si trova vicino ai nodi dell’orbita lunare. Così, in breve tempo, possono capitare due eclissi diverse. Stavolta sarà la Terra a gettare la sua ombra sulla Luna, che non sparirà del tutto ma si tingerà di un rosso intenso, dal rame al mattone. Questo spettacolo, conosciuto come “Luna di Sangue” o Blood Moon, nasce dalla luce solare che attraversa l’atmosfera terrestre, filtrando il blu e lasciando passare solo i toni caldi.
Gli orari da segnare: come si svolgerà l’eclissi
L’eclissi prenderà il via intorno alle 4:40 del mattino, quando la Luna comincerà a scivolare nell’ombra terrestre. Il momento clou arriverà verso le 6:10, quando oltre il 90% della superficie lunare sarà oscurata. È in questa fase che il colore rosso si farà più intenso e visibile, regalando uno spettacolo unico.
Il colore rosso nasce perché l’atmosfera della Terra, irregolare e increspata, disperde la luce solare. Solo le frequenze rosse e arancioni riescono a raggiungere la Luna, creando quella tinta così particolare. Chi avrà la fortuna di vedere l’eclissi durante il picco vivrà un’esperienza immediata e senza rischi: a differenza dell’eclissi solare, quella lunare si può guardare tranquillamente a occhio nudo, senza filtri o protezioni speciali.
Come osservare al meglio l’eclissi: i consigli degli esperti
Per guardare l’eclissi non servono precauzioni particolari. Non è come quella solare, quindi si può guardare senza paura. Però, per chi vuole godersi ogni dettaglio, è consigliabile usare un binocolo o un telescopio. Questi strumenti permettono di vedere chiaramente come l’ombra della Terra colori la Luna di rosso, rendendo lo spettacolo ancora più coinvolgente.
Gli appassionati con dispositivi ottici potranno apprezzare la lenta oscurazione e la trasformazione cromatica, seguendo passo passo l’evento. Per chi non potrà osservare dal vivo, molte piattaforme online e osservatori offriranno dirette streaming, un’opzione preziosa soprattutto se il meteo dovesse giocare contro.
Dove guardare l’eclissi: Lombardia e Sud in pole position
La riuscita dell’osservazione varierà molto a seconda del posto. Al Sud Italia, la Luna rimarrà visibile fino alle fasi finali, perché tramonterà più tardi. A Milano e in altre zone del Nord, invece, il satellite sarà già basso all’orizzonte ovest quando l’eclissi raggiungerà il massimo.
In Lombardia, diversi punti panoramici sono ideali per non perdere l’evento. A Milano, il Monte Stella , il Parco Nord e la zona dei Navigli offrono viste ampie verso ovest e sud-ovest, perfette per seguire l’eclissi. Anche terrazzi panoramici e balconi con visuale libera sono ottime alternative, soprattutto in città.
Chi vive fuori città dovrebbe scegliere spazi aperti e pianeggianti come campi o argini, lontani da alberi o edifici che potrebbero ostacolare la vista. Meglio evitare valli alpine o prealpine a ovest, dove le montagne potrebbero nascondere la Luna prima del tramonto.
Meteo incerto: cosa aspettarsi e come non perdere lo spettacolo
Le previsioni per la notte tra giovedì 27 e venerdì 28 agosto non sono molto incoraggianti: si attendono nuvole diffuse e possibilità di rovesci su gran parte d’Italia. Questo potrebbe nascondere la Luna proprio nei momenti più importanti dell’eclissi, limitando la visione diretta.
Anche se il cielo dovesse restare coperto, non mancheranno le occasioni per seguire l’evento. Numerosi osservatori astronomici offriranno infatti dirette streaming, trasmesse da luoghi con condizioni meteo migliori. Così, chiunque potrà assistere all’eclissi in tempo reale, senza doversi preoccupare del maltempo.
Le prossime ore saranno decisive per capire se il cielo si aprirà o se le nuvole prenderanno il sopravvento. Intanto, scienziati e appassionati sono pronti a cogliere ogni attimo di questo nuovo spettacolo sopra le nostre teste.