Due ville a Cernobbio, sul lago di Como, si contendono un posto tra le dieci più costose d’Italia. Prezzi che sfiorano i 23 milioni di euro: un segnale chiaro del valore che questo angolo di Lombardia continua ad attrarre. Milano resta il cuore pulsante del mercato immobiliare di lusso, ma è proprio sulle rive del lago che emergono proprietà di prestigio senza pari. Idealista, il portale immobiliare, ha scandagliato 150 ville di pregio in tutta Italia nel 2023, rivelando una classifica che parla chiaro: il lusso ha un nome e un indirizzo ben preciso.
Costiera Amalfitana e Sardegna dominano il podio
Al primo posto c’è una villa storica a Vietri sul Mare, incastonata nella spettacolare Costiera Amalfitana, con una vista mozzafiato sul mare. Per portarsela a casa servono 58 milioni di euro. Si tratta di una proprietà di 1.700 metri quadrati, con molte camere e bagni, terrazze panoramiche, volte affrescate e pavimenti originali in maiolica vietrese. Il terreno terrazzato è di 2.800 metri quadrati e c’è una piscina a sfioro che si fonde con il panorama mediterraneo.
Seconda in classifica è una proprietà di quattro ville a Porto Cervo, nel cuore della Costa Smeralda. Il complesso sorge su un parco privato di 10.000 metri quadrati con accesso diretto alla spiaggia di Cala di Volpe, zona nota per l’esclusività e per l’albergo firmato Jacques Couelle, frequentato da super yacht e vip internazionali. Il prezzo richiesto è di 38 milioni.
Al terzo posto si trova una tenuta a Capri che si estende su oltre 11 ettari di giardini privati. La villa, proposta a 33 milioni, comprende due residenze collegate da una funicolare interna e offre la possibilità di affitti di lusso fino a 45.000 euro a settimana, segno di un mercato vivace e molto ricercato.
Toscana: tra dimore storiche e ville moderne, Forte dei Marmi regina del lusso
La Toscana guida per numero di proprietà sopra i 10 milioni di euro. Forte dei Marmi è il fulcro di questo mercato, grazie alle sue ville contemporanee dal fascino unico. Seguono a ruota le province di Siena, Grosseto e Lucca, ricche di castelli, dimore storiche e tenute immerse nella natura.
Nel Chianti, nelle vallate dell’Orcia e a Montepulciano si trovano proprietà d’epoca con vaste estensioni di terreni agricoli, che attirano investitori interessati anche al turismo di campagna di alto livello. La Maremma, con località come Capalbio, Monte Argentario e Castiglione della Pescaia, offre un mix di riservatezza, natura incontaminata e residenze di lusso, puntando su un’eleganza sobria ma esclusiva.
Dal lago ai centri storici: il lusso immobiliare si fa strada ovunque
Dai mari alle colline, fino ai laghi, il mercato delle proprietà di lusso si concentra in cinque grandi aree. Sul Lago di Como, soprattutto a Cernobbio e Tremezzina, si trovano ville di grande fascino, immerse nella natura attorno al Lario, con piscine, giardini e panorami unici, tra le mete più ambite. Anche il Lago di Garda è presente con località storiche come Desenzano e Toscolano-Maderno, dove la domanda è alta grazie all’equilibrio tra paesaggi e servizi.
Le città d’arte come Roma, Firenze e Venezia completano il quadro con ville storiche e palazzi nobiliari. A Roma, quartieri come Trevi, Pinciano e Aventino conservano immobili seicenteschi con giardini e spazi privati rari nel centro urbano. Firenze si distingue per le residenze sulle colline, mentre Venezia resta sinonimo di dimore eleganti nel cuore storico. Qui il valore al metro quadro dipende molto dalla vista e dalla posizione, offrendo un’esperienza abitativa esclusiva.
Il prezzo non si misura in metri quadrati, ma in vista e posizione
Il record per prezzo al metro quadro spetta a una villa di 200 metri quadrati a Porto Cervo, valutata 70.000 euro al metro quadro. Un chiaro segnale che la posizione conta più della dimensione. Seguono Forte dei Marmi e Roma Imperiale con circa 47.500 euro al metro quadro, mentre a Porto Rotondo e Positano si superano i 30.000 euro al metro quadro, a conferma della forte concorrenza nel settore luxury.
Anche il Lago di Garda si fa valere: una villa da 450 metri quadrati a Desenzano arriva a 41.556 euro al metro quadro, dimostrando come anche i laghi siano protagonisti del lusso italiano. La strategia comune è sempre la stessa: la rarità e la spettacolarità della vista e della posizione spingono i prezzi alle stelle.
Le dieci ville più care d’Italia: un viaggio tra storia, natura e architettura raffinata
Al primo posto, la villa di Vietri sul Mare, una vera e propria fortezza di eleganza, con un prezzo vicino ai 58 milioni. Sono 1.700 metri quadrati, 48 camere e una piscina a sfioro che sembra fondersi con il mare di Amalfi. Dettagli autentici come i pavimenti in maiolica vietrese e le volte affrescate la rendono un gioiello artistico.
Al secondo posto, il complesso di quattro ville nella baia di Cala di Volpe a Porto Cervo, cuore del lusso sardo, con un parco privato di 10.000 metri quadrati e accesso diretto alla spiaggia. Il prezzo è di 38 milioni.
A Capri, la tenuta da 33 milioni si presenta come un insieme di due abitazioni collegate da una funicolare, circondate da undici ettari di parco con vista sul Vesuvio. La proprietà offre anche piscine doppie e la possibilità di affitti di alto livello.
Quarto posto per un palazzo seicentesco nel cuore di Roma, dotato di una piccola chiesa sconsacrata e giardini con agrumeti, proposto a 30 milioni.
Seguono tenute maremmane estese, ville verticali a Positano con terrazze che scendono verso il mare, residenze settecentesche nelle colline toscane con vigneti e uliveti, e altre ville prestigiose a Porto Rotondo, Olbia e infine le due perle del lago di Como a Cernobbio. Queste ultime, valutate intorno ai 23 milioni ciascuna, vantano piscine, ampi giardini e dettagli esclusivi come darsene private e soffitti lavorati. Sono l’emblema del lusso lacustre e di un mercato immobiliare particolarmente vivace nel Nord Italia.