Il 7 agosto 2026, a Milano, un camper rubato a Bellusco, in Brianza, รจ stato bloccato grazie a un segnale GPS. Non parcheggiato in strada, ma nascosto in un deposito alla Comasina. I carabinieri, appostati, hanno visto un uomo al volante di unโauto che cercava di richiudere il cancello dietro di sรฉ, quasi a voler sfuggire al controllo. Lโuomo, un 59enne romeno con precedenti penali, รจ stato subito fermato e arrestato con diverse accuse. Un colpo messo a segno, dietro il quale si nascondeva un vero e proprio deposito di mezzi e attrezzi usati per furti.
Recuperato il camper rubato: arrestato il conducente
Il camper era sparito tre giorni prima, il 3 agosto, da Bellusco, vicino Monza e Brianza. Dopo la denuncia, il sistema di localizzazione ha segnalato la sua posizione a Milano. Sul posto, i carabinieri non hanno trovato il camper in vista, ma un deposito chiuso da un cancello.
Dopo essersi nascosti nelle vicinanze, hanno visto arrivare unโauto con a bordo il 59enne romeno. Lโuomo ha provato a entrare in fretta nel deposito e a chiudere il cancello, chiaramente per sfuggire al controllo. I carabinieri lo hanno bloccato subito. Dentro al deposito hanno recuperato il camper, sul quale erano stati alterati i numeri identificativi.
Il mezzo presentava il telaio parzialmente abraso e targhe false, segni evidenti di un tentativo di cancellare ogni traccia del furto, aggravando cosรฌ la posizione dellโarrestato.
Deposito sotto sequestro: trovati veicoli, targhe e arnesi da scasso
Nel deposito, oltre al camper, i carabinieri hanno trovato diverse prove di attivitร illecite. Cinque targhe straniere, una chiave universale per avviare auto, attrezzi per scassinare e numerose automobili e carcasse di origine sospetta.
Tutto รจ stato sequestrato per approfondire le indagini. Gli investigatori ipotizzano che quel luogo fosse un punto di raccolta per mezzi rubati o manomessi, un vero e proprio centro per il mercato nero dei veicoli.
Durante lโispezione รจ stata anche trovata una grande quantitร di lastre di eternit, probabilmente abusive, con possibili rischi per la sicurezza ambientale.
Il deposito รจ stato sigillato per non compromettere altre prove e per permettere una verifica piรน ampia, con lโobiettivo di far luce su eventuali complici.
Il camper รจ stato restituito al legittimo proprietario. Il 59enne รจ stato portato nel carcere di San Vittore a Milano, a disposizione dellโautoritร giudiziaria con le accuse di ricettazione, riciclaggio e falsitร materiale. Lโoperazione dimostra come tecnologia e controllo sul territorio possano fare la differenza nella lotta contro il traffico di veicoli rubati.