San Siro si prepara a un altro scontro cruciale: domani alle 20.45 il Milan affronta il Cagliari, ma il match pesa più di tre punti in classifica. Sul campo, due storie si intrecciano con forza, quelle di Christian Pulisic e Rafael Leao. Il primo, in particolare, ĆØ ancora alla ricerca di sĆ© stesso, alle prese con infortuni che hanno frenato la sua stagioneāuna stagione decisiva, visto che il Mondiale in Qatar ĆØ dietro lāangolo. Intanto, il silenzio sul suo rinnovo di contratto e le voci di mercato aggiungono tensione, trasformando la partita in una sorta di prova del fuoco per il futuro del talento americano.
Pulisic, tra guai fisici e voglia di riscatto
Christian Pulisic ĆØ passato da punto fermo a presenza a singhiozzo nelle scelte di Allegri. Prima del guaio al bicipite femorale, aveva mostrato segnali incoraggianti: in questo 2025 aveva giĆ messo insieme quattro gol e due assist in campionato, più qualche rete in Coppa Italia. Poi però lo stop ha frenato la sua corsa. Il gol nel derby aveva riacceso le speranze, ma da fine dicembre ā esattamente dal 28 ā il digiuno si ĆØ allungato a 147 giorni, nonostante qualche assist qua e lĆ . Gli acciacchi e la pressione per il Mondiale pesano, cosƬ come lāincertezza sul contratto in scadenza nel 2027. CāĆØ unāopzione per un altro anno, ma al momento il rinnovo non sembra una prioritĆ . Il Milan potrebbe anche valutare offerte in estate, lasciando aperto lo scenario di una partenza.
Restano però i numeri a parlare: da quando è arrivato nel 2023, Pulisic ha messo a segno più di 30 gol e oltre 20 assist in Serie A, segno di un talento evidente. Oggi però è in bilico tra seconda o terza scelta in attacco e la necessità di ritrovare continuità e serenità . Il ritiro precampionato voluto da Allegri è un tentativo per riportarlo in forma, in vista di appuntamenti decisivi, a cominciare proprio dalla sfida con il Cagliari.
Leao, tra tensioni con i tifosi e mercato
Anche Rafael Leao, compagno di reparto di Pulisic, attraversa un momento complicato. Legato al Milan fino al 2028 con una clausola rescissoria da 175 milioni valida solo nelle prime due settimane di luglio, il portoghese ha visto incrinarsi il rapporto con i tifosi, che si sono fatti sentire soprattutto sui social dopo un suo messaggio provocatorio. Le sue prestazioni altalenanti hanno attirato fischi a San Siro, e intanto circolano voci di un interesse del Manchester United. Il valore di mercato di Leao ĆØ però calato molto, attestandosi a circa un terzo della clausola, il che apre alla possibilitĆ di una cessione se dovesse arrivare unāofferta concreta.
Per lui la partita contro il Cagliari può essere una prova importante, con la concreta possibilità di partire dalla panchina. Le scelte tattiche di Allegri stanno ridefinendo le gerarchie, e in questo momento Leao deve ritrovare fiducia e dimostrare di poter tornare decisivo con continuità .
Milan, tra scelte di campo e scossoni in societĆ
Il Milan si avvicina alla sfida con qualche dubbio sulla formazione. Nkunku sembra in vantaggio per una maglia da titolare insieme a Gimenez o Fullkrug, mentre a centrocampo e in difesa si giocano posti importanti Ricci e Fofana, Tomori e De Winter. Atteso anche il ritorno di Modric dal primo minuto, con lāobiettivo di affiancarlo a Goretzka nella prossima Champions: questāultimo ĆØ vicino a un contratto triennale da 5 milioni più bonus a stagione.
Sul fronte societario, la stagione potrebbe portare cambiamenti importanti. Giorgio Furlani, attuale amministratore delegato, potrebbe lasciare presto. Massimo Calvelli ĆØ il favorito per prendere il timone del club nel prossimo ciclo. Si parla anche di un possibile ritorno di Adriano Galliani, segnale di una dirigenza che vuole rinforzarsi per il futuro. Tutto questo dovrĆ andare di pari passo con la conferma di Allegri in panchina, elemento chiave per mantenere equilibrio dentro e fuori dal campo.
La sfida con il Cagliari, insomma, vale molto più di una semplice partita: è un bivio sportivo e un punto di partenza per il futuro del Milan, tra mercato, scelte tecniche e nuovi assetti societari.
