Inter, Chivu rinnova con stipendio top: pronta l’offensiva di mercato per Paz

Redazione

19 Maggio 2026

Tre giorni di festa, poi il ritorno all’Arena Civica. L’Inter, fresca del trionfo scudetto, non si concede pause troppo lunghe. Tra un sorriso e un brindisi, negli uffici di viale della Liberazione si lavora già a ritmo serrato. Marotta e Ausilio non si fermano: pensano al futuro, tessono trame per una squadra ancora più forte.

Il rinnovo di Cristian Chivu è quasi fatto, un segnale chiaro di continuità. L’ex difensore e attuale collaboratore tecnico potrebbe vedere il suo stipendio salire fino a 3,5 milioni più bonus, a conferma dell’importanza che gli viene riconosciuta. Nel frattempo, il mercato si avvicina: si studiano investimenti e strategie, con un occhio speciale ai giovani da valorizzare. L’Inter non vuole fermarsi qui.

Chivu vicino al rinnovo, si studia il mercato

Cristian Chivu, figura chiave nello staff tecnico, è pronto a firmare un nuovo contratto con un aumento importante. Dall’attuale 2 milioni, l’ingaggio dovrebbe salire a 3,5 più bonus legati ai risultati. Un segnale chiaro: la società vuole tenere saldo il gruppo tecnico e puntare sull’esperienza in panchina.

Parallelamente, la dirigenza sta organizzando incontri per definire la strategia di mercato. Il budget sarà calibrato tenendo conto delle scadenze contrattuali e delle esigenze della squadra. Se alcuni giocatori in scadenza non verranno rinnovati, si libereranno circa 14 milioni di euro in spese ingaggi, una cifra significativa per riorganizzare la rosa.

Marotta e Ausilio dovranno trovare il giusto equilibrio tra disponibilità economica e qualità, puntando a operazioni mirate e non necessariamente onerose.

Cessioni in vista e taglio al monte ingaggi

Tra scadenze contrattuali e prestiti, l’Inter si prepara a un taglio importante degli ingaggi. Nomi come Sommer, Acerbi, De Vrij, Darmian e Mkhitaryan potrebbero lasciare, liberando circa 14 milioni di euro. Questo sarà fondamentale per investire su nuovi profili.

Non mancano poi le trattative già concluse o in chiusura. Sebastiano Esposito, ad esempio, è stato riscattato dal Cagliari per 4 milioni più una percentuale su una futura rivendita, dopo la salvezza dei sardi. Pavard, reduce dal prestito al Marsiglia, è vicino a partire per una cifra tra i 10 e i 12 milioni.

Situazione incerta per Frattesi e Luis Henrique, entrambi alla ricerca di più spazio altrove. Infine, il giovane Alekander Stankovic, reduce dall’esperienza al Bruges, potrebbe essere ceduto a club di Premier League come Borussia Dortmund e Atletico Madrid, con offerte che si aggirano intorno ai 40 milioni. Tutto questo rientra nel piano di rinnovamento per mantenere l’Inter competitiva su tutti i fronti.

Mercato in entrata: giovani promesse e nuovi schemi

Il mercato in entrata promette movimento. Marotta punta su un mix di giovani e giocatori esperti per tornare a sfidare i top club europei. Tra i nomi più caldi c’è Nico Paz, centrocampista argentino di proprietà del Real Madrid e cresciuto nel Como. Le sue qualità e i miglioramenti dell’ultimo anno hanno attirato l’interesse nerazzurro.

La trattativa però non è semplice: il Real Madrid ha una clausola di recompra da esercitare a fine stagione. Se i “merengues” decidessero di riportare Paz a Madrid, l’Inter dovrà guardare altrove, altrimenti potrà muoversi con più libertà. Nel frattempo, Chivu sta pensando anche a cambiare modulo, passando dal 3-5-2 a soluzioni come il 3-4-1-2 o il 3-4-2-1, per valorizzare al meglio i nuovi acquisti e i talenti in rosa.

Nel mirino anche giovani esterni come Marco Palestra, che tornerà all’Atalanta dopo il prestito al Cagliari. Su di lui ci sono club inglesi, in particolare il Manchester City. Il prezzo non è basso – si parla di almeno 40 milioni – e alcune clausole complicano ulteriormente la situazione, che influenzerà le mosse nelle prossime settimane.

Difesa e porta: le mosse per il 2024

Anche la difesa potrebbe vedere qualche cambiamento. Se De Vrij rinnova per almeno un altro anno, la società sta comunque guardando a nuovi profili come Solet dell’Udinese e Muharemovic del Sassuolo, per garantire un ricambio di qualità e prevenire eventuali partenze.

In porta, la titolarità dovrebbe restare a Martinez. Ma la presenza di un osservatore al match Como-Parma per visionare Suzuki fa capire che si valutano alternative o rinforzi. David De Gea dovrebbe confermarsi secondo portiere.

Trovare il giusto mix tra esperienza e freschezza sarà fondamentale, soprattutto pensando alle sfide europee che aspettano l’Inter.

L’estate nerazzurra si preannuncia quindi intensa: tra rinnovi, cessioni e nuovi arrivi, Marotta e Ausilio lavorano per consegnare ai tifosi una squadra solida e pronta a lottare ai massimi livelli. Il mercato entra nel vivo e ogni mossa sarà decisiva per il futuro del club.

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