Era una serata come tante, ma per un 46enne di Mantova la pedalata in via Verona è finita male. Ubriaco, ha perso l’equilibrio e si è schiantato contro un’auto parcheggiata. Il fatto risale al 14 aprile, ma solo ora la polizia ha fatto chiarezza su quanto accaduto. Tra incertezza nei movimenti e segni di confusione, è partita un’indagine che ha svelato un quadro più serio del semplice incidente stradale.
Sbandata fatale: la dinamica dell’incidente
Quel pomeriggio, un cittadino ghanese di 46 anni è salito in sella nonostante fosse visibilmente alterato dall’alcol. Le gambe non lo reggevano e la perdita di controllo era dietro l’angolo. Così è stato: la bici ha urtato un’auto guidata da un 37enne di Porto Mantovano. I carabinieri del Radiomobile di Mantova, intervenuti subito, hanno ricostruito la scena con precisione. La causa? L’incapacità del ciclista di mantenersi in equilibrio, evidente segno dello stato di ebbrezza.
L’uomo, evidentemente incapace di valutare la propria condizione, ha rischiato di provocare un incidente ben più serio. Il conducente dell’auto si è fermato immediatamente e ha chiamato i soccorsi. Le testimonianze raccolte descrivono un quadro di confusione e smarrimento da parte del ciclista, che probabilmente voleva solo tornare a casa ma ha finito per mettere a rischio la sicurezza di tutti. Dopo l’identificazione e i controlli, i carabinieri hanno avviato gli accertamenti sull’uomo, facendo chiarezza sulla vicenda.
Al pronto soccorso e in tribunale: le conseguenze
Il 46enne è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale Carlo Poma per le ferite subite nello schianto. I medici hanno effettuato tutti gli esami del caso, incluso il test alcolemico richiesto dalle autorità. Il risultato è stato chiaro: un tasso di 2,27 grammi per litro, ben oltre il limite consentito. Un dato che non lascia dubbi sulle responsabilità dell’uomo.
Disoccupato e senza precedenti, il 46enne dovrà comunque rispondere di guida in stato di ebbrezza e di aver causato un incidente. La denuncia è scattata subito dopo gli esami, ma il processo prenderà il via solo quando sarà nelle condizioni di affrontarlo, forse dopo un’eventuale detenzione. Questo episodio è un monito: anche chi va in bicicletta deve rispettare le regole della strada e non sottovalutare i rischi.
La vicenda ha acceso i riflettori sulle condizioni psicofisiche di chi si muove sulle strade, soprattutto quando l’alcol fa da protagonista. Le forze dell’ordine di Mantova restano vigili, pronte a intervenire per evitare che situazioni simili mettano a repentaglio la sicurezza di tutti.
