Zante, le attrazioni imperdibili dell’isola greca

Cosa vedere a Zante e cosa fare sull’isola greca, tra mare cristallino e spiagge chiare. Una meta adatta a tutti i tipi di vacanza

La nomea della bellezza delle spiagge di Zante si conosce da diverso tempo e nonostante la spiaggia del Navagio rappresenti in toto l’isola, ci sono molti altri territori e villagi che meritano di essere esplorati.

Zante, parte dell’arcipelago delle Ionie, è un’isola prevalentemente selvaggia, un vero paradiso per gli amanti del mare e della natura incontaminata. Secondo la mitologia, è l’isola greca che ha dato i natali alla dea Venere, rendendola un luogo sacro.

Il poeta Ugo Foscolo ha reso famosa Zante con il suo poema “A Zacinto” (Zakhyntos è il nome greco dell’isola), ben prima che il turismo vi arrivasse. Caratterizzata da una rigogliosa natura verde, pareti rocciose che si tuffano nel mare azzurro, Zante è una delle migliori destinazioni per una vacanza in Grecia.

Ecco allora qualche informazione su cose da fare, da vedere, le spiagge più belle e tutte le informazioni utili per visitare l’isola di Zante.

Zante, le attrazioni imperdibili dell’isola greca e le informazioni utili

L’isola di Zante è indubbiamente una delle gemme della Grecia. Parte dell’arcipelago delle Ionie, è la destinazione ideale per chi ama paesaggi mozzafiato, panorami incantevoli e spiagge spettacolari.

Negli ultimi anni, Zante ha sviluppato due anime contrastanti: una vivace e mondana lungo le coste orientale e meridionale, e una più tranquilla e riflessiva.

La zona sud-orientale è caratterizzata da pianure fertili, mentre la costa occidentale è alta e frastagliata. All’interno, si trovano aree ancora selvagge attraversate da antiche mulattiere.

Zante, le attrazioni imperdibili dell'isola greca
Zante, le attrazioni imperdibili dell’isola greca – Wikimedia Commons @Lukewill – Ilserenissimoveneto.it

 

Il clima di Zante è particolarmente favorevole: le primavere piovose favoriscono una natura rigogliosa, mentre le estati, secche e senza afa, registrano temperature che si aggirano intorno ai 40/45°.

Il periodo migliore per visitarla è sicuramente la primavera inoltrata, come fine giugno, quando l’isola non è ancora affollata di turisti, le temperature sono piacevoli e i suoi paesaggi risplendono di mille colori.

Maggio, giugno, settembre e ottobre sono mesi tranquilli e caldi, e a questi mesi corrispondono prezzi molto contenuti. In alta stagione, ovvero a luglio e agosto, i costi lievitano notevolmente e le alte temperature potrebbero rallentare la tua scoperta dell’isola.

Una delle attrazioni più famose e fotografate dell’isola, e forse di tutto il Mediterraneo, è la spiaggia del Relitto. Raggiungibile solo via mare, è incastonata tra due promontori rocciosi, con sabbia bianca che accoglie un relitto arrivato negli anni ’80.

Lungo la strada panoramica che costeggia la spiaggia, si può sostare a un belvedere che offre una vista indimenticabile sul Navagio. Nel sud-ovest dell’isola invece, il Parco Nazionale Marino di Zacinto ospita le tartarughe Caretta caretta, che arrivano ogni anno a partire da giugno per deporre le uova nella sabbia.

La città di Zante, un tempo una città veneziana ricca di portici, chiese e palazzi signorili, fu quasi completamente distrutta dal terremoto del 1953.

Solo la chiesa di Dionisio, quella di San Nicola del Molo e il palazzo della Banca Nazionale rimasero in piedi. La città odierna è stata ricostruita e presenta un mix di vicoli moderni e panorami sulla baia di Zante.

Sulla collina Strani, alle spalle della città, si trova un piccolo borgo costruito attorno alle rovine di un castello veneziano. Infine, a 9 km dalla città, si trova la Grotta Azzurra, una delle grotte più belle delle isole Ionie e una delle attrazioni imperdibili dell’isola.

Accessibile solo via mare con tour organizzati, la grotta si chiama così per l’intenso azzurro delle sue acque, visibile in particolari ore del giorno grazie alla luce riflessa.

Le spiagge di Zante, piatti tipici e come arrivare all’isola

Ma parliamo anche di spiagge: oltre alla spiaggia del Relitto, Zante offre tante altre spiagge indimenticabili, tra sabbia, calette strette tra le scogliere e spiagge di ciottoli.

Iniziamo con la spiaggia di Xigia, sul versante settentrionale dell’isola, che si trova a pochi km dal paese di Alykes. Una piccola lingua di sabbia incastonata tra le rocce dove si può godere dei benefici di una sorgente sulfurea che scorre all’interno di una grotta.

Gerakas, la spiaggia delle tartarughe
Gerakas, la spiaggia delle tartarughe – Wikimedia Commons @Lukewill – Ilserenissimoveneto.it

 

Makris Gialos è una spiaggia di sabbia e ciottoli ideale per fare snorkeling ed andare alla scoperta delle grotte subacquee nelle vicinanze.

Limni Keri è una piccola spiaggia di ciottoli con fondale sabbioso adatto anche ai bambini e circondata da fitta vegetazione. La spiaggia è il punto di partenza per esplorare la vicina isola di Marathonissi.

A sud dell’isola, nel golfo delle Tartarughe, la spiaggia di sassi di Kaminia si raggiunge percorrendo una ripida scalinata. Se amate le spiagge selvagge ed isolate ve la consigliamo!

Parliamo anche delle escursioni che si possono fare nell’isola di Zante: l’estremo nord est è un tratto selvaggio di costa dove si trovano le grotte blu, che meritano una visita assolutamente: i tour partono in barca da Aghios Nikolaos. La zona che va dalla spiaggia Xigia a capo Skinari è perfetta anche per lo snorkeling.

L’escursione per la spiaggia di Navagio può passare per monasteri e punti panoramici in un tour di Zante on the road. A Macherado c’è il monastero di Eleftheotria. Sulla strada che va a Kiliomeno vedrete uno dei panorami più belli di Zante.

Ad Aghios Leon non perdete i due paesini costruiti lungo i fiordi di Porto Roxa e Porto Limnionas. Da Maries ad Anafonitria si guida ad una certa distanza dal mare ma passando attraverso foreste e campagna. Si continua per Volimes, il Monastero di San Giorgio delle Rocce e Navagio.

Zante offre una vasta proposta gastronomica, ci sono tantissimi piatti da assaggiare, dai primi ai dolci, non andare via senza aver prima assaggiato le proposte tipiche.

La sua cucina è composta da prelibatezze culinarie tipiche. I greci, infatti, amano mangiare con calma e difficilmente ti butteranno fuori dal tavolo perché hai finito di mangiare.

Il servizio solitamente non è particolarmente elegante, la maggioranza delle taverne è semplice, con tovaglie di carta usa e getta, ma i ristoratori sono cortesi e disponibili.

Zante ha un suo aeroporto intitolato a Dionysios Solomos. Vi atterrano principalmente voli nazionali ma ci sono anche collegamenti con città italiane tra cui Milano-Malpensa, Bologna, Bari e Brindisi.

L’aeroporto si trova a ridosso della baia di Laganas, dando agli aerei l’impressione di atterrare sull’acqua, mentre dal porto di Zante partono i traghetti che la collegano con Kyllini, sul continente.

Dalla punta nord dell’isola partono i traghetti che collegano Zacinto alla vicina Cefalonia ed è attivo anche un servizio estivo che collega l’isola con il porto di Brindisi, solo in estate.

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