Serie D: La Pro Sesto cerca il poker, Varese tenta di sfatare il tabù nel quinto turno

Redazione

27 Settembre 2026

Il Milan Futuro-Piacenza, unico match rinviato a metà ottobre, ha attirato l’attenzione per gli impegni internazionali di tre giocatori. Ma fuori da questo episodio, la Serie D va avanti senza intoppi. Oggi, alle 15, sedici squadre scendono in campo, pronte a dare il massimo nonostante la pausa del calcio maggiore. Tra derby accesi, cambi in panchina e sfide che promettono scintille nei gironi B e D, l’agonismo non manca. La sosta delle nazionali rallenta la Serie A, ma qui, in quarta serie, si corre ancora forte.

Girone D, derby e lotta serrata in cima

Nel girone D la classifica è ancora molto corta e le squadre lombarde si giocano le prime posizioni. La Pro Patria, forte di quattro vittorie consecutive, vuole allungare in vetta affrontando la Solbiatese nel derby cittadino. I padroni di casa arrivano da un cambio in panchina: Gatti ha lasciato dopo un inizio difficile, con soli due punti in quattro gare. Al suo posto Aletti, finora vice allenatore, dovrà invertire la rotta e far tornare i risultati.

Dietro la Pro Patria, la Pro Sesto cerca di accorciare le distanze ospitando l’Oltrepò, squadra che vuole confermare la sua identità. Occhi puntati anche su Sant’Angelo, che ha guadagnato punti preziosi grazie a una vittoria a tavolino contro la Correggese. Al Melani arriva la Pistoiese, capolista imbattuta del girone: un confronto che promette equilibrio e grande intensità.

La stagione si conferma combattuta, con squadre alla ricerca di riscatto. La Varesina, reduce da due stop di fila, vuole rialzarsi contro la Casatese Merate. La Castellanzese, fresca del primo successo stagionale, prova a sfruttare l’entusiasmo per affrontare il Crema, ancora a secco di vittorie. Al Franco Ossola di Varese, dopo due trasferte, i biancorossi tornano davanti al proprio pubblico: l’obiettivo è confermare la buona prova dell’ultima gara e battere il Lentigione.

Chiude il programma del girone D la sfida tra Pavia e Arconatese, entrambe ancora a caccia del primo successo stagionale. Prima del match sarà ricordata Giusy Achilli, prima donna presidente nel calcio professionistico italiano, recentemente scomparsa. In suo onore è stata intitolata la tribuna d’onore dello stadio.

Girone B, derby infuocati e sfide salvezza

Nel girone B l’atmosfera è caldissima. Si parte con il derby bergamasco tra Real Calepina e Brusaporto allo stadio Libico, una partita carica di rivalità e significati che promette grande pubblico e tensione.

In Brianza si sfidano Leon e Villa Valle: un risultato negativo potrebbe mettere in discussione la posizione di Marco Sgrò sulla panchina degli orobici, ancora a secco di vittorie.

Nella zona bassa della classifica lo Scanzorosciate cerca di interrompere la serie negativa di tre gare senza successi, affrontando in casa il Palazzolo. Gli ospiti però devono fare a meno dell’allenatore Squassoni, squalificato per cinque giornate, un’assenza che potrebbe pesare.

Altro scontro diretto è quello tra Tritium e Rovato, entrambe ancora senza vittorie. La posta in palio è alta e chi vince può rilanciarsi in classifica.

La Virtus Ciserano Bergamo torna a giocare davanti ai propri tifosi dopo una trasferta deludente in Veneto, ospitando il Club Milano, squadra in crisi di risultati. Partita importante per entrambe in chiave salvezza.

Il momento clou è però in Emilia, con il confronto al vertice tra Nibbiano e Chievo Verona. Una sfida che può cambiare gli equilibri in cima alla classifica e tiene tutti con il fiato sospeso.

Questa domenica di Serie D dimostra che, anche durante la pausa delle nazionali, il pallone continua a girare. Un campionato vivo, combattuto e pieno di rivalità che infiammano diverse zone d’Italia.

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