La pioggia leggera scendeva su Biella quando Juan Cruz Martin Manzano ha messo in campo tutta la sua grinta, combattendo punto su punto contro Alex Barrena. Il match, equilibrato fino a metà , si è spezzato nella seconda frazione: 6-3, 6-4 per l’argentino, che ha saputo sfruttare meglio l’esperienza nei momenti chiave. Nel frattempo, a Caldas de Rainha, Lisa Pigato ha stretto i denti, superando una sfida tostissima che le vale l’accesso alle semifinali. Nervi d’acciaio e determinazione le hanno permesso di spiccare il volo in un torneo che si fa sempre più incandescente.
Martin Manzano cede a Barrena nel challenger di Biella
Juan Cruz Martin Manzano, ventenne di Pavia, ha affrontato con grinta il quarto di finale del challenger 50 su terra rossa di Biella, tappa importante nella sua prima stagione da pro. Contro il quarto favorito Alex Barrena, Manzano ha iniziato bene, strappando subito il servizio all’avversario con un break nel primo game. Ma quella partenza brillante si è spenta davanti al gioco solido e regolare di Barrena, che ha infilato quattro giochi di fila e ha ribaltato il set.
Nel secondo parziale la battaglia è stata serrata, ma il momento chiave è arrivato sul 4-3 per Manzano: un passaggio a vuoto che Barrena ha sfruttato per prendere il controllo e poi servire per il match. La differenza in classifica — Barrena è 216°, Manzano 455° — si è vista proprio nelle fasi decisive. Nonostante la sconfitta, il giovane italiano porta a casa un’esperienza preziosa, fondamentale per la sua crescita.
Pigato in semifinale a Caldas de Rainha: ora c’è Vandromme
Sul fronte femminile, nel WTA125 di Caldas de Rainha, Lisa Pigato ha messo in mostra carattere e resistenza. Dopo una battaglia in tre set contro la svizzera Susan Bandecchi , la bergamasca ha dimostrato di saper gestire la pressione e la fatica nei momenti più duri.
Oggi Pigato sfida la belga Jeline Vandromme, che arriva da una maratona di oltre tre ore contro la portoghese Francisca Jorge, vinta al tie-break del terzo set. Vandromme è un’avversaria tosta, ma Pigato può puntare sulla freschezza e sulla voglia di andare avanti per giocarsi la finale.
Con queste prove, entrambi i nostri azzurri stanno mostrando di saper tenere il passo con giocatori più esperti, ritagliandosi uno spazio importante nel tennis di oggi.