Più di cento persone hanno visto svanire il loro volo da Palma a Milano Malpensa la sera del 28 agosto. Il Ryanair FR 7881, gestito da Lauda Europe, avrebbe dovuto partire alle 21.15, ma dopo ritardi interminabili e continui cambi di gate, la cancellazione ĆØ arrivata senza alcun aiuto reale per i passeggeri. Molti si sono ritrovati a passare la notte seduti o sdraiati sul pavimento dellāaeroporto, in balia di informazioni confuse e scarne, fino a quando, solo allāalba del 29, la situazione ha iniziato a muoversi.
Palma de Mallorca, una serata di ritardi, cancellazioni e caos in aeroporto
La vicenda ha dellāincredibile. Dopo un primo ritardo di circa due ore, i passeggeri hanno visto cambiare più volte il gate, aumentando solo la confusione. āAllāinizio ci hanno detto che il volo era bloccato per traffico aereo, poi hanno parlato di temporali,ā racconta Chiara Ricci, passeggera torinese. Sembrava che le cose si mettessero meglio quando, dopo due ore di attesa, hanno fatto salire a bordo i viaggiatori. Ma pochi minuti dopo ĆØ arrivato lāordine di farli scendere e aspettare ancora due ore e mezzo senza ulteriori spiegazioni.
Questo continuo rimbalzare da un gate allāaltro ha messo a dura prova la pazienza di tutti. Nel frattempo, i temporali si intensificavano, rendendo più complicate le condizioni di volo, ma la mancanza di un piano chiaro da parte delle compagnie ha solo aumentato il malumore.
Notte in aeroporto senza un minimo di assistenza: il disagio cresce
Il vero problema ĆØ arrivato con la notte. La maggior parte dei passeggeri ha passato ore interminabili allāinterno dellāaeroporto, senza alcun tipo di aiuto. āNon ci hanno offerto un posto dove dormire, ci hanno praticamente lasciati soli,ā denuncia ancora Chiara Ricci. Lāunica indicazione ĆØ stata quella di rivolgersi al banco Ryanair, ma lƬ nessuno ha saputo dare risposte certe o soluzioni pratiche.
Per di più, ĆØ stato distribuito un modulo promettendo di inviare via mail offerte per hotel dove passare la notte. Una promessa caduta nel vuoto: il mattino dopo nessuna mail era arrivata, e lāunica comunicazione ufficiale indicava che il volo sarebbe stato riprogrammato per le 11.15 del giorno dopo. Qualche ora dopo, alle prime luci dellāalba, ĆØ stata segnalata una nuova partenza prevista per la sera stessa, alle 22.55, senza però alcuna conferma definitiva.
Tra hotel e pavimenti: i passeggeri tra dubbi e spese non chiare
Molti hanno provato a cercare un alloggio in autonomia, ma la maggior parte è rimasta in aeroporto, spesso costretta a dormire su sedie o direttamente sul pavimento. Alle 6 del mattino il personale ha chiesto di non utilizzare più i pavimenti per dormire, lasciando i passeggeri in grande difficoltà .
Inoltre, molti hanno rinunciato a prenotare un hotel perchĆ© Ryanair aveva parlato solo di āspese ragionevoliā da rimborsare, senza però specificare limiti o modalitĆ precise. Il risultato ĆØ stato un gruppo di persone confuso e preoccupato, con poche certezze sui rimborsi e con voli successivi verso Milano Malpensa o altre destinazioni ormai tutti pieni.
Il nodo vero resta la totale assenza di assistenza e informazioni chiare, in un momento in cui il maltempo ha complicato i piani di volo senza offrire alcun sollievo ai passeggeri rimasti bloccati.
Ryanair avverte: possibili disagi anche il 29 agosto per i voli da e per lāItalia
Sul sito ufficiale Ryanair ĆØ comparso un avviso che segnala possibili disagi anche il 29 agosto per i voli diretti da e per lāItalia, a causa del maltempo che sta colpendo diverse zone dāEuropa. La compagnia invita i passeggeri a tenersi aggiornati attraverso i canali ufficiali.
La vicenda di Palma mette in luce come la gestione delle emergenze meteorologiche possa diventare un problema serio quando comunicazione e assistenza lasciano a desiderare. Il maltempo continua a mettere a dura prova aeroporti e compagnie aeree, che dovrebbero però garantire una gestione più efficace e rispettosa dei diritti dei viaggiatori, soprattutto in situazioni di crisi.