Il Brianteo si prepara ad accogliere il Monza, domenica 17 settembre, in una sfida che mette già pressione. Juric deve fare i conti con un’incredibile sfilza di infortuni, che continua a complicare i piani della squadra. Non è un momento semplice, ma il tecnico mostra una determinazione ferrea. Alle 18.30, contro l’Udinese, i biancorossi cercano punti pesanti, vitali per iniziare a risalire la classifica e puntare dritti alla salvezza.
Infortuni a ripetizione: Juric non nasconde le difficoltà
Ivan Juric è chiaro e diretto: “L’emergenza continua, totale”. Non usa mezzi termini a pochi giorni dalla sfida con l’Udinese. Tra gli assenti di peso c’è Touré, appena operato al ginocchio. Il suo ritorno in campo è ancora incerto, con una possibile ripresa dopo la partita di martedì 19 settembre contro il Torino. Per gli altri giocatori infortunati, invece, non si prevedono miglioramenti nel breve periodo.
Un piccolo spiraglio arriva dal giovane Akinsanmiro, che Juric considera pronto a entrare in campo per qualche minuto, pur con tutte le cautele del caso. È questa la realtà che il Monza deve affrontare in un momento delicato della stagione: serve testa, pazienza e scelte oculate.
Mercato: nuovi volti per rinforzare difesa, centrocampo e attacco
La società prova a correre ai ripari. Negli ultimi giorni di mercato sono arrivati innesti importanti. In attacco c’è Ngonge, mentre a centrocampo è stato tesserato Folorunsho, due elementi chiamati a portare freschezza e qualità a una squadra ancora in costruzione.
In difesa si attende solo l’ufficialità per Ziolkowski, giovane promettente destinato a ritagliarsi un ruolo importante. Per il ruolo di portiere, invece, la società ha fatto passi avanti per assicurarsi Törnqvist, svedese reduce da una buona esperienza con il Como in Serie B. Questi innesti vanno a rinforzare un gruppo che, tra senior ed esperti, deve fare affidamento anche su tanti giovani da valorizzare.
Juric tra realismo e fiducia nei giovani: “Siamo una macchina da assemblare”
Il tecnico croato guarda avanti con pragmatismo, focalizzato sulla partita che arriva. “Loro sembrano quasi una squadra di Premier”, ha detto riferendosi all’Udinese, sottolineando la forza degli avversari e la necessità di mettere in campo grinta e determinazione per portare a casa punti preziosi.
Un aspetto centrale del suo lavoro è il rilancio dei giovani: “Siamo una macchina con pezzi ancora da assemblare”. Juric cita i nuovi arrivati Maye e Mout: il primo ha già dimostrato di poter crescere, il secondo, esordiente, sta facendo vedere buone cose in Serie A. Il tecnico non ha paura di dare spazio ai giovani, pur sapendo che qualcuno ha bisogno di tempo per adattarsi e crescere.
Formazione e tattiche: le scelte di Juric contro l’Udinese
Per la sfida contro l’Udinese, la squadra sembra già delineata. Tra i pali ci sarà Thiam, recuperato e pronto a prendere il posto di Pizzignacco, girato in prestito alla Carrarese per fare esperienza.
Dietro, la difesa dovrebbe restare quella vista contro l’Inter: Carboni, Lucchesi e Kouadio a formare la linea a tre. A centrocampo Juric punterà su Foe, Ondoa e Mout, con Birindelli e Mangas sulle fasce, quest’ultimo tornato nel suo ruolo naturale. Sulla trequarti, Cutrone e Colpani partono favoriti, ma non sono esclusi cambi durante la partita, con Forson e Dany Mota pronti a entrare. In attacco, Varela resta il punto di riferimento, autore finora di tre gol nelle prime due giornate e chiamato a guidare ancora la squadra.
Il modulo scelto sarà il 3-4-2-1, un sistema che offre un buon equilibrio tra copertura e spinta offensiva, fondamentale per evitare nuove battute d’arresto.
Domenica si gioca una doppia partita: quella sul campo contro l’Udinese e quella contro un elenco di assenze che mette a dura prova il Monza. Sarà una prova importante per Juric e la sua squadra, alle prese con problemi da superare e con l’obiettivo di non perdere terreno in campionato.