Il cielo sopra la Lombardia si tinge di fumo, mentre tre incendi boschivi continuano a divorare il territorio tra Sondrio e Lecco. Il 5 agosto 2026, le fiamme non danno tregua: sopra Gordona, in Valchiavenna, i boschi bruciano ancora; sulle pendici del monte Moregallo a Valmadrera, il fuoco avanza; e in Valsassina, nella zona di Premana, le lingue di fuoco restano vive. Canadair solcano il cielo, vigili del fuoco e volontari lavorano senza sosta, stremati dal caldo e da un vento che potrebbe trasformare la situazione in un’emergenza ancora più grave.
Gordona sotto assedio: Canadair e volontari contro il fuoco
A Gordona, sotto la Torre di Segname, i soccorsi sono in campo dalle prime luci dell’alba. Due elicotteri e due Canadair sorvolano senza sosta l’area, cercando di spegnere le fiamme che si stanno ancora diffondendo tra gli alberi. Sul terreno, nove volontari antincendio lavorano per contenere le zone più a rischio e vigilare sui confini del rogo. I vigili del fuoco sono concentrati soprattutto su un edificio immerso nel bosco, riuscendo finora a tenere lontano il fuoco dalla struttura.
La situazione resta però molto delicata, anche perché il meteo non dà tregua. L’afa rende più difficile domare le fiamme, mentre il vento previsto potrebbe riattivare le zone già bruciate, facendo ripartire nuovi focolai. Per questo è fondamentale coordinare al massimo le operazioni, in particolare in Valchiavenna, dove l’incendio sta divorando terreno da giorni.
Gordona, il fuoco che torna a mordere dopo il primo stop
L’incendio scoppiato sabato 1 agosto nei boschi vicino a Gordona ha già distrutto oltre 20 ettari di vegetazione. Dopo un primo giorno di interventi intensi con Canadair, vigili e volontari, la situazione sembrava essersi stabilizzata. I piccoli nuclei abitati lungo il versante montano erano stati messi in sicurezza nella serata di domenica, con le fiamme in apparente calo.
Ma lunedì mattina l’aumento delle temperature ha fatto ripartire il rogo con forza, costringendo a nuovi interventi, sia dal cielo che da terra. Da allora la lotta contro il fuoco non si è mai fermata, con l’obiettivo di arginare un fronte che continua a minacciare il patrimonio naturale e le case della zona.
Valmadrera e Premana, la lotta continua con flotte aeree e soccorritori
Oltre a Gordona, la Lombardia resta in allerta per altri due incendi attivi. A Valmadrera le fiamme divorano il monte Moregallo, mentre a Premana l’incendio interessa la Valsassina. Anche qui la risposta è massiccia: Canadair in volo per gettare acqua e ritardanti, vigili del fuoco in azione sulle linee di contenimento a terra.
Le autorità regionali seguono minuto per minuto l’evoluzione degli incendi e mantengono alta la guardia, vista la situazione meteo difficile. Il caldo intenso e il vento previsto nei prossimi giorni aumentano il rischio di nuove riaccensioni e complicano le operazioni di spegnimento. La collaborazione tra squadre regionali, vigili del fuoco e volontari è quindi fondamentale per limitare i danni e garantire la sicurezza della popolazione.