Dopo decenni di attesa, Tirano cambia volto. La nuova variante stradale, lunga 6,6 chilometri, รจ ufficialmente aperta. Collega la statale 38 di Villa di Tirano alla rotatoria di Campone, attraversando Bianzone, Villa di Tirano e naturalmente Tirano stessa. Un collegamento che promette di rivoluzionare la mobilitร tra la Valtellina e la valle dellโAdda. Al taglio del nastro, cโerano rappresentanti del governo e delle istituzioni locali, a conferma dellโimportanza strategica di questa opera per il futuro del territorio.
Autoritร in prima fila per lโinaugurazione
La cerimonia ha richiamato lโattenzione di numerose personalitร di spicco. Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini ha preso parte allโevento, insieme al viceministro Edoardo Rixi e agli assessori regionali Claudia Marรญa Terzi e Massimo Sertori, rispettivamente incaricati delle Infrastrutture e degli Enti locali e della Montagna. Erano presenti anche il commissario straordinario di Anas Claudio Andrea Gemme e la sindaca di Tirano Stefania Mariagrazia Stoppani. Un momento che ha rimarcato la collaborazione tra istituzioni a tutti i livelli, fondamentale per portare a termine unโopera di questa portata. Vale la pena ricordare che il primo tratto funzionale della variante era giร stato aperto a gennaio, poco prima delle Olimpiadi invernali, dando un assaggio dei vantaggi che ora si potranno apprezzare a pieno.
Salvini: ยซOpera attesa da 40 anni, ora cambia tuttoยป
Il ministro Salvini ha sottolineato lโimportanza storica dellโintervento, definendolo โil risultato di un sogno inseguito per quasi quarantโanni.โ Ha ricordato che senza lโinserimento nel programma olimpico, lโapertura sarebbe probabilmente slittata di almeno un anno. Ha poi evidenziato i benefici lasciati dai Giochi invernali in Lombardia, citando in particolare Livigno, Bormio e Lecco. Lโinvestimento di 254 milioni di euro, pur non essendo una cifra enorme rispetto ai grandi cantieri nazionali, rappresenta una svolta concreta per la vita quotidiana in Valtellina. La variante promette meno traffico e meno smog nel centro di Tirano, e permette anche di tagliare di circa mezzโora i tempi di attesa per i turisti, un vantaggio non da poco in unโarea che vive di accoglienza.
Anas: piรน sicurezza e traffico piรน scorrevole
Il commissario di Anas, Claudio Andrea Gemme, ha spiegato le ragioni tecniche dietro la realizzazione della variante. Lโobiettivo era chiaro: migliorare la viabilitร in un punto della valle noto per il traffico intenso e il rischio incidenti. La soluzione adottata separa efficacemente il traffico locale da quello di passaggio, riducendo i tempi di percorrenza e aumentando la sicurezza. Un beneficio che si traduce anche in una migliore qualitร della vita per chi abita in zona, con meno auto e meno code nel centro di Tirano, che da troppo tempo soffriva di congestione e disagi.
Dietro le quinte: numeri e opere chiave
Lโintervento ha richiesto un investimento complessivo di 254 milioni di euro, parte di un piรน ampio piano di Anas in Lombardia da circa 5 miliardi. Il cuore della variante รจ la galleria โIl Dossoโ, lunga 1.745 metri: 1.100 realizzati con scavo tradizionale e 645 metri di galleria artificiale, costruita per affrontare un territorio con un profilo orografico difficile. Il progetto comprende anche due ponti importanti sul fiume Adda: uno da 180 metri con tre campate e un altro da 112 metri con due campate su un percorso secondario. Queste opere non solo garantiscono funzionalitร e sicurezza, ma contribuiscono anche a valorizzare il paesaggio e lโambiente circostante.
La variante di Tirano segna una svolta decisiva per la mobilitร nella valle. Dopo anni di progetti e attese, lโopera finalmente completa uno degli interventi piรน attesi della regione, con effetti positivi su traffico, sicurezza e qualitร dellโambiente.