Como, spray urticante in B&B: 150 turisti evacuati per malori respiratori

Redazione

4 Agosto 2026

Erano le 22:30 di ieri sera quando l’Hotel Como City Center, che ospitava circa 150 turisti, è diventato teatro di un caos improvviso. Qualcuno ha spruzzato dello spray urticante in una stanza e il gas, diffondendosi rapidamente attraverso l’aria condizionata, ha cominciato a provocare difficoltà respiratorie e malesseri tra gli ospiti. La tranquillità ha lasciato spazio al panico. Vigili del fuoco, 118 e polizia sono intervenuti subito, dando il via a un’evacuazione d’emergenza.

Turisti colpiti da spray urticante: primi soccorsi e tensione in hotel

Il malessere si è manifestato quasi in contemporanea tra diversi ospiti. Segnalazioni di difficoltà respiratorie e fastidi vari sono arrivate poco dopo la diffusione dello spray. Tra chi ha accusato i sintomi più evidenti, anche se non gravi, ci sono una ragazza di 18 anni e una donna di 37. Nessuna delle due ha avuto bisogno di essere portata in ospedale, ma i soccorritori del 118 hanno comunque effettuato controlli accurati per evitare complicazioni.

L’intervento rapido degli operatori ha impedito che la situazione peggiorasse. Altri ospiti hanno avuto disturbi più lievi e sono stati tenuti sotto osservazione. Nel frattempo, i vigili del fuoco, suddivisi in tre gruppi, hanno passato al setaccio l’interno dell’hotel, concentrandosi soprattutto sulle stanze e sulle condotte dell’impianto di condizionamento, considerato la via di diffusione dello spray.

Chi ha spruzzato lo spray? Indagini in corso e misure di sicurezza

Ancora nessuna certezza sull’identità di chi ha spruzzato lo spray urticante. Le forze dell’ordine stanno cercando di ricostruire con precisione quanto accaduto, tempi e dinamiche. Un elemento particolare è che la sostanza è stata liberata in una stanza privata, non nelle aree comuni, ma il sistema di climatizzazione ha fatto il resto, spargendo il gas in altre zone dell’hotel.

I tecnici dell’impianto di condizionamento, insieme ai vigili del fuoco, hanno effettuato un sopralluogo per verificare il funzionamento e pianificare interventi per evitare nuovi problemi. Nel frattempo, tutti gli ospiti sono stati fatti evacuare per sicurezza e l’impianto centrale di condizionamento è stato spento. Le indagini puntano ora a identificare il responsabile o i responsabili, controllando anche i movimenti negli attimi prima dell’incidente.

Hotel torna alla normalità, ma con nuove precauzioni

Dopo i controlli, gli ospiti hanno potuto rientrare nelle proprie stanze. Al personale dell’hotel è stata data una raccomandazione chiara: usare solo l’impianto di condizionamento del piano terra, per evitare nuovi rischi di diffusione di sostanze irritanti. Polizia e vigili del fuoco sono rimasti sul posto fino a tarda notte per garantire la sicurezza.

Grazie al pronto intervento di soccorritori e tecnici, si è evitato il peggio. Nei prossimi giorni l’hotel sarà costantemente monitorato mentre continuano gli accertamenti. L’episodio ha messo in luce un problema non da poco: i rischi legati ai sistemi di climatizzazione centralizzata in luoghi affollati. Como, città turistica per eccellenza, segue con attenzione l’evolversi della vicenda.

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