A Pinzolo, sotto un cielo incerto, l’Alcione ha incassato un 1-0 dal Torino nella prima amichevole stagionale. Non è tanto il risultato a fare notizia, quanto piuttosto le risposte che l’allenatore Cusatis ha raccolto in campo. Dopo poco più di una settimana di allenamenti, il tecnico ha potuto osservare all’opera una squadra ancora in fase di assemblaggio, con tanti volti nuovi e giovani pronti a guadagnarsi un posto. La partita è stata più un laboratorio che una sfida, utile per mettere in moto gambe e idee, testare schemi e capire chi potrà davvero fare la differenza nella stagione che sta per cominciare.
Primo tempo: Alcione padrone del campo, tante occasioni e buon controllo del gioco
Nel primo tempo gli orange hanno mostrato carattere e personalità. Dopo un avvio equilibrato, la squadra ha preso in mano il pallino del gioco creando le occasioni più nitide. Al 14’ è stata la volta di Pitou, che di testa ha sfiorato il gol su un cross dalla destra, ma il portiere Paleari si è fatto trovare pronto negando il vantaggio ai padroni di casa. L’Alcione ha costruito azioni ragionate, tenendo il possesso palla a lungo e concedendo poco agli avversari. Il Torino si è fatto vedere solo con un tiro dalla distanza di Luongo, ben parato da Nava. In questa fase la squadra è apparsa ben messa in campo, capace di gestire la pressione senza affanni.
Secondo tempo: cambi in campo, rigore del Torino e spunti incoraggianti per l’Alcione
Nella ripresa sono arrivati i cambi da entrambe le parti, con l’intento di sperimentare diverse soluzioni. L’Alcione ha continuato a farsi vedere in attacco, sfiorando il gol con un colpo di testa di Miculi che ha centrato il palo su calcio d’angolo. Al 14’ è arrivato però il rigore per il Torino, concesso per un fallo di mano in area e trasformato da Kulenovic. Tra i volti nuovi più apprezzati spicca Lapo Nava, esordiente tra i pali e chiamato a raccogliere l’eredità di Agazzi. Il giovane portiere ha risposto presente con interventi sicuri e attenti, guadagnandosi i primi applausi nonostante la sconfitta.
I volti dell’Alcione: giovani in mostra e attacco che promette bene
Oltre a Nava, hanno fatto buona impressione la coppia offensiva Morselli-Zamparo, bravi a intendersi e a cercare la giocata. Buone sensazioni anche dai giovani Sadotti, Baldacchino e Braida, che hanno dato un segnale concreto di crescita con il loro atteggiamento in campo. Più in ombra l’esordio di Samuele Parlati, subentrato nella ripresa e ancora in cerca della migliore forma fisica e tecnica. Questi elementi rappresentano la base su cui Cusatis lavorerà nelle prossime settimane per trovare gli equilibri giusti.
Il test di Pinzolo ha offerto un quadro chiaro delle potenzialità di un’Alcione in piena evoluzione, decisa a costruire una squadra giovane e competitiva. Il lavoro è appena iniziato, ma le prime risposte non mancano.