Quel pomeriggio del 29 giugno 2026 a Setteville rimarrà impresso nella memoria di molti. Un uomo di 76 anni, venuto da Cinisello Balsamo, è morto in un incidente con un camion. Lo scontro è stato violento, brutale. I soccorsi sono arrivati in fretta, ma non sono bastati. Ora la comunità è sotto shock, mentre gli investigatori cercano di ricostruire l’esatta dinamica di quella tragedia improvvisa e crudele.
Soccorsi immediati, ma nulla da fare
Appena ricevuta la segnalazione al 118, sul posto è arrivato l’elicottero medicalizzato partito dall’ospedale di Treviso. Le condizioni dell’uomo, ferito nello scontro tra la sua auto e un camion, sono apparse subito gravissime. I medici hanno tentato in ogni modo di salvarlo, ma il decesso è stato constatato direttamente sul luogo dell’incidente.
Oltre al personale sanitario, sono intervenuti anche i vigili del fuoco e gli agenti della polizia stradale, che hanno avviato le indagini per ricostruire con precisione la dinamica dello scontro. Il traffico è stato bloccato e deviato per consentire rilievi e soccorsi, causando inevitabili disagi alla circolazione nella zona.
I mezzi coinvolti sono stati sottoposti a controlli per verificare eventuali problemi tecnici o errori di guida. Al momento, però, le forze dell’ordine mantengono il massimo riserbo, per rispetto delle famiglie e per non compromettere le indagini. Intanto, Setteville si stringe nel dolore, in attesa di chiarimenti.
Morti lombarde fuori regione: l’incidente di Fossalta di Piave
Non è purtroppo un caso isolato. Solo poche settimane fa, nella notte, un altro grave incidente ha tolto la vita a due uomini della provincia di Brescia lungo la provinciale 57, in via Argine San Marco a Fossalta di Piave, nel Veneziano. Un frontale tra un’auto e una moto si è rivelato fatale, nonostante l’arrivo dell’elisoccorso.
Anche in quel caso, le cause sono al vaglio degli inquirenti, che stanno cercando di ricostruire con attenzione quanto accaduto. Questi episodi mettono in luce il problema della sicurezza sulle strade extraurbane e la necessità di rafforzare le misure di prevenzione.
Le famiglie colpite da questi lutti lanciano un appello alla prudenza e alla responsabilità alla guida. Nei territori coinvolti si stanno organizzando momenti di riflessione e campagne di sensibilizzazione, per cercare di evitare che tragedie simili si ripetano.
Le autorità ribadiscono l’importanza di rispettare i limiti di velocità e di guidare con attenzione, specialmente di notte o in condizioni di traffico intenso. I dati confermano che gli incidenti stradali restano una delle prime cause di morte sulle nostre strade, sottolineando quanto sia urgente mantenere alta la guardia e intensificare i controlli.
