Seregno, bar chiuso 15 giorni per vendita di alcolici a minorenni: intervento della Polizia

Redazione

28 Giugno 2026

Tre ragazzi di 14 e 15 anni, seduti al bancone di un bar di Seregno, stavano bevendo alcolici senza che nessuno chiedesse loro un documento. È successo il 16 maggio, durante un controllo della Polizia Locale, che ha immediatamente allertato la Questura. Solo ora, però, è arrivata la decisione ufficiale: chiusura del locale per quindici giorni. Un provvedimento che arriva dopo un errore grave del gestore, che ha ignorato le norme fondamentali a tutela dei minorenni. La legge non lascia spazio a dubbi: vendere alcolici ai giovani è vietato. E questa volta la sanzione non si è fatta attendere.

Alcol ai minorenni, il blitz della Polizia

La sera del 16 maggio, durante un giro di controllo nel centro di Seregno, gli agenti hanno notato tre ragazzi dentro un bar intenti a bere alcolici. I giovani avevano tra i 14 e i 15 anni, un chiaro segnale di vendita vietata. Il gestore non ha chiesto alcun documento per accertarsi dell’età, violando così la legge. La presenza di minori sotto l’effetto dell’alcol è un rischio per la loro salute e per la sicurezza pubblica, e ha spinto le autorità a intervenire con decisione.

Per questo motivo, la Questura di Monza Brianza ha ordinato la sospensione dell’attività per 15 giorni. Un provvedimento che mira non solo a proteggere i ragazzi, ma anche a far capire che certi comportamenti non saranno tollerati. Le autorità locali vogliono così garantire l’ordine e tutelare i più giovani.

Scontrini irregolari e vecchie sospensioni

L’indagine non si è limitata alla vendita di alcol ai minorenni. Gli agenti hanno trovato anche irregolarità negli scontrini fiscali: in alcuni casi, le date e gli orari non coincidevano con le vendite reali. Le autorità stanno ancora verificando se si tratti di problemi amministrativi o di vere e proprie irregolarità fiscali. Questo dettaglio ha aggiunto ulteriori dubbi sulla gestione del locale.

Non è la prima volta che quel bar finisce nei guai: in passato era già stato sospeso due volte per motivi simili. Ma evidentemente quei provvedimenti non sono bastati, visto che le violazioni sono continuate. Per questo la Questura ha deciso di inasprire le misure, sottolineando l’importanza di una vigilanza costante per far rispettare le leggi, soprattutto quando si tratta di proteggere i minorenni.

Le autorità restano dunque molto attente su queste attività, considerate un punto critico per la sicurezza e l’ordine in provincia di Monza Brianza. Le multe e le sospensioni vogliono essere un freno a comportamenti irresponsabili e un invito a rispettare le regole nella vendita di alcolici.

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