Porter esplode e Denver risorge: Murray ritorna, Nuggets travolgono Houston con la tripla doppia di Jokic

Redazione

27 Giugno 2026

Jamal Murray è tornato sul parquet dopo quasi un mese di assenza, e la differenza si è vista subito. I Denver Nuggets, che senza di lui arrancavano con un modesto 6-5 e avevano già salutato l’In Season Tournament, hanno ritrovato la loro energia perduta. In 22 minuti di gioco, Murray ha segnato 16 punti, ridando slancio a una squadra che sembrava aver perso il ritmo. Alla Ball Arena, i campioni NBA in carica hanno ripreso a dominare, travolgendo senza esitazioni gli Houston Rockets.

Murray torna e cambia volto all’attacco di Denver

La guardia canadese era molto attesa da staff e tifosi, e non ha tradito le aspettative. Dopo quasi un mese fuori, Murray si è presentato con la giusta determinazione, segnando 16 punti in poco più di venti minuti. La sua abilità nel creare gioco, trovare spazi e infilare triple ha colmato il vuoto lasciato dalla sua assenza. Denver, prima di questa partita, aveva mostrato un andamento altalenante, pagando caro il lungo stop del playmaker.

Il contributo di Murray è stato decisivo soprattutto nei momenti chiave della partita. La sua energia ha sbloccato l’intero attacco dei Nuggets, aprendo varchi non solo per sé ma anche per i compagni. Il suo ritorno non si è misurato solo a livello di numeri, ma ha cambiato la chimica della squadra, rendendo il gioco più fluido e meno prevedibile. Grazie a lui, i campioni in carica sono tornati a giocare un basket di alto livello.

Jokic domina ancora, Sengun non basta

Al fianco di Murray, Nikola Jokic ha confermato la sua classe cristallina, avvicinandosi alla sua 112ª tripla doppia in carriera. Il centro serbo ha chiuso con 10 rimbalzi, sotto gli occhi di un pubblico in delirio a ogni sua giocata. Jokic si è spesso trovato a duellare con Jalen Sengun, giovane promessa degli Rockets che prova a imitarlo in campo, ma senza riuscire a impensierirlo davvero.

Il confronto con Sengun ha messo in evidenza la superiorità del campione in carica, sia per esperienza sia per talento. Jokic ha controllato il gioco con maestria, gestendo palla e guidando l’attacco con mano ferma. La sua presenza ha dato solidità alla squadra, permettendo ai Nuggets di mantenere un margine di sicurezza nel punteggio. La calma e il talento del serbo restano il punto fermo di Denver.

Denver vola a undici vittorie di fila contro Houston grazie a Porter Jr.

Non solo Murray e Jokic: Michael Porter Jr. ha messo la ciliegina sulla torta, infilando 7 triple con una precisione chirurgica. La sua mano calda ha chiuso virtualmente la partita con largo anticipo, consolidando la striscia di successi dei Nuggets in casa contro gli Rockets. Undici vittorie consecutive alla Ball Arena contro Houston sono un dato che parla chiaro.

I Rockets hanno lottato, tirando con il 54% e con Jalen Green a provare a trascinare la squadra con qualche giocata importante. Ma la difesa texana non è riuscita a contenere il ritmo incessante dei Nuggets. Sul parquet, la differenza tra le due squadre è stata netta, con Denver decisamente superiore sotto ogni aspetto.

Questa serie di vittorie contro Houston conferma come Denver abbia costruito un vero fortino in casa. I giocatori chiave, guidati da Murray e Jokic, hanno mostrato un’intesa e una fluidità di gioco che hanno tolto ogni speranza agli avversari. La partita di stasera è stata la dimostrazione della forza della squadra campione, capace di rispondere subito dopo momenti difficili grazie anche a interpreti di qualità come Porter Jr.

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