Milano, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia: un luogo simbolo per un evento che ha acceso i riflettori sul futuro dell’energia. Eni Next ha radunato startup, investitori e ricercatori, tutti con lo sguardo puntato su innovazioni capaci di cambiare le regole del gioco. Dalla fusione nucleare ai robot umanoidi, l’aria era carica di entusiasmo e di progetti concreti. Non si trattava di un convegno come tanti, ma di un vero e proprio crocevia di idee e investimenti pronti a disegnare la sostenibilità di domani.
Eni Next: un viaggio tra innovazione e venture capital
L’incontro si è aperto con i saluti di Clara Andreoletti, Presidente e CEO di Eni Next, che ha ripercorso il cammino dell’azienda fin dalla sua nascita nel 2018. Sotto la guida di Eni, è stato ribadito quanto il corporate venture capital sia uno strumento chiave per spingere avanti la trasformazione energetica del gruppo. La giornata si è articolata in tre momenti, pensati per offrire una panoramica completa sulle novità tecnologiche e le dinamiche di mercato.
Il primo focus ha riguardato le cosiddette tecnologie “moonshot”, con esempi concreti come Commonwealth Fusion System, startup americana nel campo dell’energia da fusione, sostenuta da Eni Next dal 2018, e Generative Bionics, giovane realtà specializzata in robot umanoidi entrata di recente nel portafoglio. Sono queste le frontiere dell’innovazione energetica e dei sistemi intelligenti.
Il secondo appuntamento si è concentrato sui minerali critici, risorsa fondamentale per la sicurezza energetica e l’industria tecnologica. Startup e operatori di settore hanno spiegato come questi materiali siano essenziali per spingere l’innovazione e sostenere in modo solido la transizione verde.
L’ultimo panel ha affrontato lo scenario finanziario globale, con uno sguardo ai nuovi trend che stanno influenzando gli investimenti. Tra i relatori, Francesco Gattei, Chief Transition & Financial Officer di Eni, ha tracciato una fotografia chiara delle strategie finanziarie che guideranno i capitali verso le tecnologie sostenibili.
Investimenti e strategie di Eni Next per la transizione energetica
Fondata a Boston, Eni Next ha un obiettivo preciso: scovare e finanziare startup che sviluppano tecnologie innovative per ridurre le emissioni e migliorare l’efficienza delle attività energetiche di Eni. In pochi anni ha investito oltre 650 milioni di dollari in 23 startup distribuite in aree chiave. Circa metà degli investimenti punta agli Stati Uniti, mentre l’Italia sta guadagnando sempre più importanza, con un quinto delle partecipazioni.
Le aziende nel portafoglio coprono ambiti diversi. Le Enabling Solutions ottimizzano i sistemi energetici per favorire la sostenibilità. Le New Energy & Decarbonized Solutions lavorano per abbattere le emissioni e migliorare l’efficienza industriale. Le startup dedicate a Renewables, Mobility and Low Carbon Products puntano a soluzioni a basso impatto per mobilità e produzioni rinnovabili.
Questa diversificazione riflette la scelta di Eni Next di mantenere un portafoglio equilibrato, capace di abbracciare tecnologie a diversi stadi di sviluppo e di coprire più settori, sempre con l’idea di non escludere nessuna strada tecnologica.
Il modello di open innovation per accelerare le startup
Il metodo di lavoro di Eni Next si basa sull’open innovation. L’idea è combinare la ricerca interna di Eni con la flessibilità e la creatività delle startup esterne. Così si sperimentano soluzioni avanzate e si anticipano i cambiamenti di un settore in rapida evoluzione.
La strategia di investimento è flessibile: si supportano sia progetti agli inizi con grande potenziale, sia startup più mature che vogliono crescere e conquistare nuovi mercati. Eni Next si presenta come un acceleratore di cambiamento, lavorando a stretto contatto con le divisioni Innovazione e Business di Eni.
L’obiettivo è doppio: generare ritorni economici e guidare la trasformazione strategica del gruppo. Il ventaglio di investimenti dimostra la volontà di cogliere tutte le opportunità tecnologiche legate alla transizione energetica, puntando a progetti con impatto rivoluzionario e attenzione all’ambiente.
L’Eni Next Day 2026 ha confermato così il ruolo centrale di Eni Next. In un momento di grandi cambiamenti, il dialogo tra innovatori e investitori diventa essenziale per disegnare il futuro dell’energia sostenibile. Le scelte di oggi nella tecnologia e nei capitali definiranno le tappe della transizione energetica globale.
