Ogni giorno, l’emicrania spezza la routine di milioni di persone. Colpisce il 12% degli adulti, ma è tre volte più frequente nelle donne, spesso a causa di squilibri ormonali. Il 17 giugno, la Lombardia si mobilita: negli ospedali aderenti al Bollino Rosa, promossi dalla Fondazione Onda Ets, si aprono le porte con visite gratuite e incontri aperti a tutti. Un’occasione concreta per capire meglio questa patologia, accedere alle cure e rompere il silenzio che ancora la circonda.
Emicrania, un problema serio ancora poco conosciuto
L’emicrania non è una semplice cefalea: è una malattia complessa e spesso invalidante, con meccanismi che la scienza sta ancora cercando di capire a fondo. Spesso viene sottovalutata o scambiata per un mal di testa comune, ma i suoi attacchi possono durare da 4 fino a 72 ore. Il dolore è forte, pulsante e si concentra soprattutto su un lato della testa. Anche le normali attività quotidiane possono diventare un peso insopportabile.
Non c’è solo il dolore: nausea, vomito e una forte sensibilità a luce, suoni e odori sono compagni frequenti di questa sofferenza. Questi sintomi, noti come fotofobia, fonofobia e osmofobia, peggiorano la qualità di vita e rendono difficile lavorare o stare con gli altri.
Circa un terzo di chi soffre di emicrania sperimenta anche l’“aura”, cioè una serie di segnali neurologici che anticipano l’attacco, come disturbi della vista, formicolii o difficoltà nel parlare. Questi sintomi possono allarmare chi li prova, ma rappresentano anche un segnale d’allarme.
Nonostante sia una malattia comune, l’emicrania resta una sfida per medici e pazienti. Molti casi passano inosservati, altri non ricevono il trattamento giusto, creando un divario tra chi soffre davvero e chi ha accesso a cure efficaci.
Open day in Lombardia: visite, consigli e incontri per tutti
Mercoledì 17 giugno, in molte Aziende Socio Sanitarie Territoriali lombarde si terrà l’ Open Day Emicrania, una giornata dedicata a chi soffre e a chi vuole saperne di più. Saranno disponibili visite neurologiche gratuite, colloqui informativi, punti di ascolto e conferenze con esperti.
A Milano e nell’hinterland, l’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda organizza un incontro aperto al pubblico dalle 15 alle 17 nell’aula magna del presidio Ippocrate . Si parlerà di “Cefalea: stile di vita e terapie non farmacologiche”. L’accesso è libero, senza bisogno di prenotazione.
All’ASST Santi Paolo e Carlo, nell’atrio centrale dell’Ospedale San Paolo, sarà attivo un info point dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 16. Poi, dalle 16 alle 18, alla Casa di comunità Stromboli si potrà incontrare il team del Centro Cefalee senza prenotazione, per ricevere consigli su diagnosi e cure.
All’ASST Nord Milano, nell’Ospedale Bassini di Cinisello Balsamo, i neurologi saranno a disposizione per visite gratuite dalle 15 alle 18 nella sala del poliambulatorio. Qui però è richiesta la prenotazione al numero 02 5799 9047, vista la disponibilità limitata.
Nelle province lombarde, tante iniziative per avvicinare le cure
Le attività si estendono anche nelle province, con visite e controlli gratuiti nelle strutture locali.
Nell’ASST Valle Olona, l’ospedale di Saronno offre visite neurologiche gratuite dalle 8:30 alle 11:30 e dalle 14 alle 15, con prenotazione via mail all’indirizzo neuro.saronno@asst-valleolona.it. A Gallarate, alla Casa di comunità di via Leonardo Da Vinci, sarà aperto un info point dalle 14 alle 16:30, con prenotazioni telefoniche al servizio PUA .
In provincia di Brescia, l’ASST Franciacorta ha in programma colloqui con il direttore di Neurologia, dottor Ubaldo Balducci, alla Casa di comunità di Chiari dalle 9 alle 12 e all’ospedale di Iseo dalle 14:30 alle 16:30. Per partecipare è necessario prenotare chiamando il 030 7102631 o scrivendo a chiari@asst-franciacorta.it.
A Lodi, nella Sala Granata della Biblioteca Laudense, dalle 20:30 alle 22 si terrà un incontro dal titolo “Emicrania: come riconoscerla e trattarla”. Interverranno la neurologa Simona Iurlaro e il ricercatore Paolo Mainardi, pronti a rispondere alle domande del pubblico.
Infine, a Mantova l’ASST locale mette a disposizione colloqui telefonici con il medico terapista del dolore Marco Giannelli. Sarà possibile chiamarlo il 17 giugno dalle 15 alle 17 per ricevere consigli e supporto sul trattamento dell’emicrania.
Con queste iniziative si vuole fare chiarezza, offrire aiuto concreto e promuovere un approccio più efficace a una patologia che resta una delle sfide sanitarie più pressanti in Lombardia e in tutta Italia.
