Anticipo d’estate in Lombardia: 5 escursioni imperdibili per il weekend di sole

Redazione

23 Maggio 2026

Milano, mercoledì scorso: il termometro passa dai 12 ai 30 gradi in poche ore. Un balzo improvviso che non accenna a fermarsi, nemmeno nel weekend del 23 e 24 maggio 2026. L’Arpa Lombardia non lascia dubbi: un anticiclone robusto tiene saldamente il cielo, regalando giornate di sole e temperature anomale per la stagione. E allora, con questo caldo fuori dall’ordinario, dove scappare? La Lombardia si rivela un mosaico di opzioni: angoli di natura dove respirare, borghi carichi di storia e persino scorci di mare per chi cerca un rifugio fresco e diverso dalla città.

Caldo anomalo in Lombardia: l’anticiclone prende il sopravvento

Negli ultimi giorni di maggio la Lombardia ha visto un’impennata di temperature che ha sorpreso più di qualcuno. Mercoledì 20 maggio si registravano appena 12 gradi, ma il giorno dopo il termometro è volato fino a toccare i 30 in pianura, con picchi ancora più alti in alcune zone. Secondo Arpa, un solido anticiclone in arrivo da sud-ovest assicura giornate soleggiate e stabili, con sole a picco e venti leggeri o brezze appena accennate.

Non mancano però piccole eccezioni: nelle aree montane o più elevate si possono verificare rovesci isolati legati al riscaldamento diurno. Chi cerca un po’ di fresco quindi farebbe bene a scegliere angoli ombreggiati o lungo corsi d’acqua. La settimana che arriva promette ancora tempo stabile, ma da giovedì 28 maggio si preannuncia un calo delle temperature e qualche pioggia in più. Un anticipo d’estate veloce, che mette in primo piano la voglia di fuggire dal caldo delle città.

Orridi lombardi: gole profonde e cascate per scappare dal caldo

Tra i rifugi naturali più affascinanti per sfuggire al caldo ci sono gli orridi della Lombardia. Gole strette e profonde, scavate dall’acqua nel tempo, che offrono frescura e panorami da togliere il fiato.

L’orrido di Bellano, sul lago di Como, è il più famoso e antico. Qui il torrente Pioverna ha scavato una gola spettacolare, visitabile grazie a passerelle sicure da cui si ammirano cascate e pareti rocciose imponenti. Un tocco di mistero accompagna il luogo: “si dice che in una torretta affrescata all’ingresso si svolgessero riti arcani, da qui il nome ‘Cà del Diavol’.”

Non meno affascinante è l’orrido di Nesso, sempre sul lago di Como, formato dall’unione dei torrenti Touf e Nosè. Il ponte medievale della Civera regala una vista incredibile sulla gola, mentre altri punti panoramici sono raggiungibili da Piazza Castello o con i battelli.

Da non perdere anche l’orrido di Caino vicino a Erba, con sentieri attrezzati tra boschi e scale; l’orrido di Cunardo a Varese, un vero labirinto di gallerie di roccia carsica attraversate da un torrente sotterraneo; l’orrido della Val Taleggio con le sue cascate e ponticelli immersi nelle Orobie; infine la Via Mala, tra Valle di Scalve e Valle Camonica, un percorso a piedi tra pareti rocciose alte fino a mezzo chilometro che regala emozioni forti.

Questi sei angoli di natura selvaggia sono perfetti per chi vuole staccare la spina, offrendo al contempo sicurezza e comodità anche ai meno esperti.

Rocca di Soncino: storia medievale e cinema da cult

Tra natura e storia, la Rocca di Soncino in provincia di Cremona è una meta ideale. Fortezza imponente con mura robuste, torri merlate e un fossato che ne sottolinea la maestosità. Girando nei cortili si respira un’atmosfera d’altri tempi, mentre salendo sulla torre centrale si gode una vista che abbraccia il borgo e la campagna circostante.

Il castello è noto anche per essere stato il set principale di “Ladyhawke”, film fantasy cult del 1985 con Matthew Broderick. Diverse scene sono state girate qui, e oggi i visitatori possono camminare sulle tracce degli attori, esplorando ambienti antichi e suggestivi immersi in un territorio ricco di storia.

La Rocca di Soncino è quindi un mix perfetto di storia e cultura, ideale per chi vuole passeggiare tra pietre e racconti, anche quelli portati sul grande schermo.

Bagni di Masino: natura e relax per tutta la famiglia

Chi cerca un’oasi verde dove ricaricare mente e corpo può puntare sulla Foresta Regionale di Val Masino, a circa 1170 metri in provincia di Sondrio. Qui ci sono ampi prati, tavoli in legno e un torrente che invita a rinfrescarsi. Il grande spazio picnic rende facile organizzare giornate tranquille immersi nel verde.

Un’attrazione speciale è il “Percorso Sensoriale” creato da ERSAF, pensato per essere accessibile anche a persone ipovedenti o non vedenti. Si tratta di un anello pianeggiante con corrimano in legno e tappe che raccontano la natura con pannelli in braille. Un progetto che rende la foresta un luogo accogliente per famiglie e visitatori di ogni tipo.

I sentieri brevi e senza difficoltà sono perfetti per i bambini, mentre chi è più allenato può raggiungere il Rifugio Omio con circa due ore e mezza di cammino e 930 metri di dislivello. Il Rifugio Gianetti è invece una meta più impegnativa, a circa tre ore e mezza di salita e 1363 metri di dislivello.

La zona dei Bagni di Masino, con cascate e ponticelli, regala paesaggi montani di grande fascino, un vero toccasana per chi vuole allontanarsi dal caldo e dal caos.

Mantova dal lago: la città si scopre in motonave

Per chi preferisce un’uscita più rilassante, le crociere a Mantova con Motonavi Andes Negrini sono un’ottima idea. Partendo dal Lago di Mezzo, si ammira la città dei Gonzaga da un punto di vista insolito: l’acqua.

Il giro tocca la Vallazza, parte protetta del Parco Naturale del Mincio, con ambienti umidi pieni di vegetazione acquatica e fiori come ninfee e loto. In circa un’ora e mezza si attraversano ecosistemi diversi: dal lago calmo ai canneti, fino al corso del fiume. Un mix che affascina sia gli amanti della natura sia chi cerca panorami e storia.

La motonave passa anche davanti a siti storici e architettonici, offrendo uno spettacolo unico e adatto a tutti, esperti o meno.

Treni del mare: la Lombardia corre verso le spiagge liguri

Per chi vuole unire mare e comodità, da marzo a settembre 2026 tornano i “Treni del mare”. Trenord e Trenitalia offrono corse dirette dal 28 marzo al 28 settembre, il sabato e nei festivi, con cinque viaggi di andata e ritorno tra Lombardia e Liguria.

Le linee collegano città come Como, Bergamo, Milano, Saronno e Gallarate alle spiagge di Levante e Ponente ligure. I principali itinerari sono:

Saronno – Taggia Arma
Como San Giovanni – La Spezia Centrale
Bergamo – Ventimiglia
Milano Porta Garibaldi – La Spezia Centrale
Gallarate – Ventimiglia

Un modo comodo e senza stress per godersi una giornata al mare senza pensieri di traffico o parcheggi. I treni fermano anche in stazioni intermedie come Monza, Seregno, Busto Arsizio, Legnano, Rho, Pavia e Voghera, ampliando le possibilità di partenza.

Questa iniziativa aiuta a muoversi in modo sostenibile e offre un’ottima occasione per scoprire uno dei litorali più belli d’Italia.

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