Bressana Bottarone, assalto esplosivo al bancomat Monte dei Paschi: ladri in fuga con il bottino

Redazione

10 Maggio 2026

Nella notte tra sabato e domenica, un boato improvviso ha strappato il silenzio di via Depretis a Bressana Bottarone. La firma? Quella della banda della “marmotta”, che non si ferma mai. Tre uomini, con il volto nascosto da cappucci, sono stati ripresi dalle telecamere mentre mettevano in scena un colpo ormai collaudato. Il loro trucco? Inserire un ordigno nella fessura del bancomat, facendolo saltare in aria per poi portare via il denaro. Un metodo semplice, ma sempre efficace.

Il colpo alla Monte dei Paschi: rapidità e freddezza

L’obiettivo era il bancomat della Monte dei Paschi di Siena, nel cuore di Bressana Bottarone, in provincia di Pavia. I tre sono arrivati a bordo di una Fiat Panda e hanno agito in fretta, indossando passamontagna per non farsi riconoscere. La tecnica usata, chiamata appunto “marmotta”, consiste nel mettere un piccolo ordigno con “la coda piatta” proprio vicino alla fessura da cui esce il denaro.

L’esplosione è studiata per far saltare la cassa delle banconote senza danneggiarle, proiettandola all’esterno per poterla poi svuotare. Un metodo collaudato che riduce rumore e danni, permettendo una fuga veloce e senza intoppi. Dietro a tutto questo c’è una buona dose di esperienza e conoscenza tecnica.

Danni ingenti, ma bottino ancora incerto

L’esplosione ha causato danni pesanti sia al bancomat che alle pareti circostanti, colpendo infissi e strutture interne. Fortunatamente, la banca non ha subito danni strutturali gravi. Restano da quantificare le somme portate via.

I tecnici dell’istituto stanno ancora verificando le banconote presenti e quelle prelevate. Il sistema di sicurezza dell’ATM ha reagito subito, spruzzando inchiostro indelebile sulle banconote all’interno, una misura che rende il denaro difficilmente utilizzabile e facilmente riconoscibile in caso di riciclaggio. Probabilmente i ladri hanno preso anche del denaro macchiato, che rischia di essere inutilizzabile.

Carabinieri in azione: indagini a tutto campo

Sul posto sono arrivati subito i carabinieri della stazione locale e quelli della Compagnia di Stradella. Al loro arrivo, però, i malviventi si erano già dati alla fuga con la Fiat Panda usata per arrivare. Ora il veicolo è sotto analisi, alla ricerca di tracce e indizi per risalire agli autori del colpo.

I militari hanno raccolto i filmati delle telecamere di sorveglianza e hanno effettuato un accurato sopralluogo, cercando ogni dettaglio utile a identificare i responsabili. Le indagini puntano a ricostruire la dinamica della fuga e a trovare elementi che possano incastrare la banda.

Questo episodio si inserisce in una serie di colpi simili avvenuti nelle settimane scorse, a conferma di una presenza criminale attiva nella zona pavese. Le forze dell’ordine sono impegnate a fermare questa escalation, mettendo in campo tutte le risorse disponibili. Al momento, gli investigatori mantengono il massimo riserbo sulle piste seguite, senza tralasciare alcun particolare.

Change privacy settings
×