Quattro persone sono state bloccate mentre uscivano da un centro commerciale a ovest di Milano, con la refurtiva ancora addosso. Oltre 250 euro di merce, senza alcuno scontrino, hanno tradito il loro piano. A Gallarate, dove i negozi da tempo subivano piccoli furti, questo episodio ha acceso un faro su un giro che potrebbe essere più ampio di quanto si pensasse. L’auto usata per gli spostamenti, anche fuori provincia, ha fatto capire quanto organizzata fosse l’operazione. La polizia, con questo intervento, ha interrotto una catena di furti che andava avanti da tempo.
Furti a catena e la segnalazione che ha incastrato i ladri
L’intervento della polizia del Commissariato di Gallarate è scattato subito dopo una segnalazione, arrivata da cittadini o negozianti della zona. Gli agenti hanno iniziato a seguire le tracce di quattro persone, residenti nel Gallaratese, che avevano preso l’abitudine di colpire in vari negozi, spostandosi spesso in auto. Le loro incursioni non si limitavano al territorio di residenza, ma si estendevano anche fuori provincia, ampliando così il raggio d’azione e il bottino.
La mattinata ha avuto una svolta decisiva all’uscita di un grande centro commerciale nel Milanese. Gli agenti, dopo averli individuati nell’area parcheggio, li hanno fermati per un controllo più approfondito. L’auto, elemento chiave di un’attività itinerante, ha subito fatto sospettare che si trattasse di ladri seriali.
Il bottino e il trucco per evitare i controlli
Durante il controllo, i quattro sono stati trovati con diversi capi di abbigliamento ancora con i cartellini attaccati. Alcuni li indossavano proprio per cercare di nascondere la provenienza illecita agli occhi della sicurezza. Nessuno, però, è riuscito a mostrare uno scontrino o un documento che provasse un acquisto regolare.
La polizia ha appurato rapidamente che la refurtiva, del valore stimato intorno ai 260 euro, era stata appena rubata da vari negozi all’interno dello stesso centro commerciale. Il loro metodo era ben rodato: entravano, rubavano i prodotti e toglievano i dispositivi antitaccheggio per passare inosservati alle casse. Così hanno agito più volte, finché la segnalazione non ha permesso di bloccarli.
Gli oggetti sono stati recuperati senza danni e restituiti ai negozianti. L’intervento tempestivo della polizia ha così riportato la normalità tra i commercianti colpiti. Dai controlli sull’auto, risultata presa a noleggio, è emerso che il conducente guidava senza patente e che il mezzo non era stato restituito nei tempi previsti.
Il gruppo è finito in manette con l’accusa di furto pluriaggravato, un segnale forte contro la criminalità che da tempo crea problemi ai negozi della zona.
