Sofia Goggia trionfa nel SuperG di St. Moritz: successo numero 23 eguagliando Brignone

Redazione

12 Ottobre 2026

Quasi due anni senza alzare le braccia al cielo, poi Sofia Goggia torna a volare sulla discesa libera con un punteggio che sfiora il 95 su 100. Una prestazione da record, capace di far dimenticare subito il lungo digiuno. Dietro di lei, avversarie agguerrite come la Huetter si sono dovute inchinare, mentre Federica Brignone ha rivissuto quel momento storico, e non solo. Tra emozioni forti e qualche brivido di troppo, con una caduta che ha rischiato di offuscare la festa, l’Italia ha mostrato ancora una volta di avere protagoniste in grande forma.

Sofia Goggia: tecnica e grinta per un ritorno al top

Al cancelletto di partenza, Sofia Goggia si è presentata con una voglia di vincere evidente. La sua sciata, aggressiva e precisa, ha subito fatto la differenza, staccando le avversarie. Con quasi 95 punti su 100, ha firmato una prova da incorniciare, dimostrando che fisico e testa sono di nuovo al massimo dopo un lungo periodo senza successi in discesa. La pista, tecnica e impegnativa, ha messo in difficoltà molte, ma lei l’ha interpretata come nessun’altra.

La sua linea pulita e precisa nei tornanti, capace di mantenere alta la velocità senza perdere il controllo, è stata decisiva. Oltre alla tecnica, ha saputo gestire la pressione con un mix di coraggio e controllo che ha conquistato giudici e pubblico. Lo scontro diretto con la Huetter ha confermato la sua superiorità, mentre il pubblico italiano si è emozionato per questo ritorno ai vertici.

Le altre azzurre non deludono: Brignone al quinto posto, Bassino protagonista

Accanto a Sofia, anche le altre italiane hanno fatto la loro parte nella discesa. Federica Brignone ha chiuso al quinto posto, confermandosi una presenza stabile tra le migliori, anche se senza riuscire a migliorare ulteriormente la sua posizione. La sua sciata ha mostrato sicurezza e continuità, fondamentali sui palcoscenici internazionali. Marta Bassino, con il settimo posto, ha dato un’altra prova di forza, contribuendo all’immagine positiva del team azzurro.

Il risultato complessivo premia la squadra italiana, che oltre a Goggia schiera atlete competitive in una specialità tradizionalmente dominata da altre nazioni. La prova collettiva è il frutto di un lavoro costante, con attenzione alla preparazione atletica e tecnica. Entrambe hanno dimostrato di sapersi esprimere su piste difficili, confermando il valore della squadra nelle classifiche di Coppa del mondo.

La brutta caduta di Sofia Curtoni: momento di paura durante la gara

La giornata non è stata però priva di momenti difficili: Sofia Curtoni è caduta rovinosamente in uno dei passaggi più insidiosi della pista. Ha perso il controllo precipitando con violenza. Fortunatamente i soccorsi sono arrivati subito, ma la scena ha creato molta apprensione tra tifosi e compagne.

I medici della squadra hanno valutato con attenzione le sue condizioni, avviando subito gli accertamenti per capire l’entità dell’infortunio. Questo incidente potrebbe influire sulla preparazione futura di Curtoni, molto attesa nelle prossime gare. La discesa libera resta una disciplina ad alto rischio, dove la ricerca della prestazione si scontra sempre con l’imprevedibilità delle condizioni e del percorso. Al momento non ci sono prognosi ufficiali, ma la situazione resta sotto stretto controllo.

Nonostante tutto, le azzurre sono pronte a ripartire con determinazione, consapevoli che gare come questa possono segnare una svolta per lo sci alpino italiano. Ora l’attenzione è tutta sul recupero di Curtoni e sulla capacità di Goggia di mantenere questo ritmo vincente nelle prossime tappe del circuito mondiale.

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