Il via vai notturno davanti a un appartamento di Ponte San Pietro non รจ passato inosservato. I residenti, esasperati, hanno chiamato i carabinieri: da settimane osservavano movimenti sospetti, persone che entravano e uscivano a orari improbabili. Quel continuo andirivieni ha portato a un maxi sequestro di oltre 150 chili di droga e allโarresto di un giovane marocchino, ritenuto il fulcro di un traffico su larga scala. Non era un caso isolato, ma unโorganizzazione ben radicata, che per mesi aveva tenuto in scacco il quartiere.
Sotto controllo fino allโarresto
I carabinieri di Ponte San Pietro hanno risposto subito alle segnalazioni con unโattenta osservazione dellโappartamento incriminato. Lโaumento delle presenze, soprattutto di stranieri che arrivavano e ripartivano con borse, ha confermato i sospetti. Cosรฌ รจ stato attivato un servizio di sorveglianza per capire come funzionava il giro e quali fossero le mosse del 24enne. Il momento decisivo รจ arrivato quando il giovane รจ uscito con una borsa ingombrante: รจ stato fermato e perquisito allโistante. Dentro, oltre 5 chili di hashish e 300 grammi di cocaina, piรน qualche dose nascosta addosso a lui.
Lโarresto รจ scattato senza esitazioni, evitando che la droga sparisse o venisse venduta subito. Poi, la perquisizione in casa ha confermato la gravitร della situazione. Ogni dettaglio รจ stato registrato mentre i militari si preparavano a scavare piรน a fondo per smantellare tutta la rete.
Un laboratorio della droga in unโabitazione qualunque
Quello che i carabinieri hanno trovato dentro lโappartamento ha superato le aspettative: un deposito e un laboratorio dove la droga veniva lavorata e distribuita. Ogni angolo era sfruttato, dal frigorifero al freezer, dal ripostiglio alla zona giorno, per nascondere e conservare ingenti quantitร di stupefacenti. In tutto, sequestrati 39 chili di cocaina lorda, divisa in panetti e bustine, e 111 chili di hashish in panetti con marchi particolari.
Non solo droga: sono stati trovati anche 15.230 euro in contanti, frutto dellโattivitร illecita, oltre a bilance di precisione, cutter e rotoli di cellophane per preparare le dosi. Appunti scritti a mano hanno rivelato una gestione scrupolosa, con annotazioni sulla contabilitร e sul controllo delle forniture. Tutto ciรฒ dimostra che il giovane marocchino aveva messo in piedi un giro ben rodato, capace di muovere grandi quantitativi nella zona.
Un duro colpo per le forze dellโordine, che hanno cosรฌ disarticolato una rete pericolosa per la sicurezza pubblica.
Altri sequestri e valore da capogiro
Lโindagine non si รจ fermata allโappartamento. Nellโauto usata dal 24enne, parcheggiata poco lontano, sono spuntati altri 5 panetti di hashish, per oltre mezzo chilo di droga. Con questo carico extra, il sequestro totale ha raggiunto quasi 40 chili di cocaina e piรน di 117 chili di hashish.
Il valore della droga รจ impressionante: allโingrosso si parla di circa 1,8 milioni di euro. Se poi fosse suddivisa in dosi e venduta al dettaglio, il giro dโaffari supererebbe i 4,5 milioni. E con eventuali processi di taglio per aumentare la quantitร , i guadagni potrebbero andare oltre i 5 milioni di euro.
Il giovane si trova ora in carcere a Bergamo, in attesa della convalida dellโarresto. La Procura della Repubblica del capoluogo coordina lโinchiesta, con lโobiettivo di risalire a tutta la rete criminale dietro lโoperazione.
Questo caso mostra ancora una volta quanto sia complesso il fenomeno dello spaccio nelle province lombarde e sottolinea lโimportanza della collaborazione tra cittadini e forze dellโordine per bloccare queste attivitร .