ArmonicaMente a Pavia: il coro dei servizi locali canta con i Solisti di Pavia in un concerto gratuito

Redazione

8 Ottobre 2026

La musica può curare, o almeno raccontare ciò che spesso resta nascosto. Domani, a Pavia, nella sala del Terzo Millennio della Casa del Giovane, torna un concerto speciale: ArmonicaMente. È il momento in cui le voci di chi vive quotidianamente con sfide legate alla salute mentale si uniscono in coro, senza barriere né biglietti d’ingresso. Sul palco, gli utenti dei servizi territoriali di Pavia, Lomellina e Oltrepò, guidati dal maestro Gabriel Mengher, si esibiranno accompagnati dal quartetto I Solisti di Pavia. Un evento che va oltre la musica, nato per celebrare la Giornata Mondiale della Salute Mentale e sostenuto da realtà locali che lavorano per l’inclusione sociale e culturale.

ArmonicaMente: tre anni di musica per stare meglio

Il concerto di domani chiude un percorso iniziato a maggio 2024, parte del progetto “ArmonicaMente”, ideato e sostenuto dalla Fondazione I Solisti di Pavia in collaborazione con il Dipartimento di salute mentale e dipendenze dell’ASST di Pavia. Giunto al terzo anno, “ArmonicaMente” usa la musica non solo come arte, ma come strumento di salute e aggregazione.

Il progetto si svolge in vari centri della provincia di Pavia, tra città e Oltrepò, coinvolgendo gli utenti dei servizi di salute mentale in laboratori di canto corale e sessioni di musicoterapia di gruppo. A guidarli sono esperti qualificati che uniscono tecniche terapeutiche con l’insegnamento vocale e musicale. Nel frattempo, “I Solisti di Pavia” propone concerti cameristici con introduzioni e spiegazioni pensate sia per gli utenti sia per il pubblico.

L’obiettivo è creare occasioni di espressione personale e socialità, fondamentali per il recupero e la prevenzione nel campo della salute mentale. La partecipazione attiva degli utenti a prove e spettacoli sottolinea l’importanza di un’offerta culturale aperta e inclusiva, capace di valorizzare la diversità e promuovere il benessere attraverso il linguaggio universale della musica.

Concerto tra classico e tradizione corale: il programma della serata

La serata si apre con il quartetto de I Solisti di Pavia, che quest’anno festeggia i 25 anni dalla fondazione. Il programma va da Mozart, con la sua raffinata classicità, fino a Rota e Morricone, due giganti del Novecento che hanno segnato la musica da film e la tradizione italiana. Non mancheranno nemmeno brani di musica leggera, scelti per coinvolgere un pubblico vario e creare un’atmosfera calda e partecipata.

A seguire, il coro degli utenti dei servizi di salute mentale si esibirà sotto la guida di Gabriel Mengher. Il repertorio spazia tra canti tradizionali, spiritual e gospel, generi noti per la loro forza emotiva e per i messaggi di speranza e comunità che portano. La varietà di stili valorizza influenze culturali diverse, regalando un’esperienza sonora intensa e inclusiva.

La collaborazione tra il quartetto professionale dei Solisti e il coro degli utenti va oltre la semplice esibizione. È un’occasione di dialogo, di partecipazione e soprattutto di riconoscimento sociale, che mette insieme arte e impegno sociale nel territorio pavese.

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