PizzAut debutta al cinema con “La Crepa”: Elio alla regia e i ragazzi protagonisti sul grande schermo

Redazione

30 Settembre 2026

A Monza, l’atmosfera è carica di attesa. I ragazzi di PizzAut, conosciuti per le loro pizze e il sorriso dietro al banco, stanno per cambiare scena. Questa volta non saranno solo pizzaioli o camerieri, ma attori davanti alla macchina da presa. “La Crepa” è il titolo del film, firmato da Elio, il musicista di Elio e le Storie Tese. Le riprese cominceranno a novembre e promettono di raccontare l’autismo in modo autentico, senza filtri e senza cliché.

L’annuncio che ha acceso i riflettori su PizzAut

La notizia è arrivata direttamente dai social, grazie a Nico Acampora, fondatore di PizzAut. Ha descritto il film come una commedia vera, senza filtri e senza inutili melodrammi. “La Crepa” non è un film su di loro, ma con loro, ha spiegato. L’obiettivo è mostrare l’autismo nelle sue sfumature più autentiche: le difficoltà spesso invisibili, ma anche la forza e la bellezza dei protagonisti. Niente pietismo o lacrime facili, solo una rappresentazione genuina della vita di tutti i giorni.

Acampora ha voluto sottolineare come l’autismo sia un mondo complesso, da raccontare senza nascondere le sue molte facce, riconoscendo il valore di ogni persona coinvolta. Il messaggio è chiaro: lasciare spazio a una narrazione vera, che non scivoli nella retorica.

Un cast che unisce professionalità e autenticità

Nel cast de “La Crepa” figurano nomi noti come Pietro Sermonti, Geppi Cucciari, Cochi Ponzoni, Paolo Rossi e Margherita Vicario, insieme allo stesso Elio. Ma la vera novità sono i giovani di PizzAut: Lorenzo, Christian, Letizia, Matteone e Balù. Ognuno con una diversa forma di autismo, porteranno sullo schermo la propria esperienza.

Acampora ha chiarito che non saranno attori neurotipici a interpretare l’autismo, ma proprio i ragazzi neurodivergenti che lo vivono ogni giorno. Un modo per rispettare la loro unicità e mostrare una realtà spesso invisibile o raccontata da chi non la conosce davvero. Così, “l’arte non ha limiti”: la verità di persone diverse trasforma il film in un documento vivo, capace di mettere in discussione le idee comuni sull’autismo.

Produzione e distribuzione: un film che punta alle sale italiane

“La Crepa” nasce dalla collaborazione tra Tempesta e Rai Cinema, con la distribuzione affidata a 01 Distribution. Il film si prepara a girare per le sale di tutta Italia, con un respiro culturale e sociale importante. Acampora sottolinea che questa pellicola non è solo un film, ma un’occasione per far sentire i ragazzi di PizzAut come artisti e persone con una dignità enorme.

Dietro il progetto c’è la convinzione che i confini si possono superare, e che le opportunità per chi ha l’autismo possono andare ben oltre i luoghi comuni e le barriere sociali. Un traguardo importante, una sfida vinta che apre la strada a nuovi orizzonti, dove talento e determinazione fanno la differenza.

Social in fermento: attesa e speranza per un messaggio forte

L’annuncio ha subito acceso la rete, soprattutto sulla pagina Facebook di PizzAut. Tra i commenti, molti apprezzano l’idea di portare questo film nelle scuole per aumentare la consapevolezza sull’autismo e sulle sfide quotidiane che affrontano i ragazzi e le loro famiglie.

In tanti vedono questa notizia come un passo avanti importante, un’occasione per dare voce a esperienze umane e creative che lasciano il segno. Un esempio di come passione, impegno e fantasia possano unire le forze per costruire qualcosa di vero e duraturo. Si sottolinea l’importanza di un cinema autentico, capace di essere veicolo di inclusione e verità, con un sostegno convinto ai protagonisti.

In attesa dell’uscita nelle sale, “La Crepa” si presenta come un evento culturale di grande valore, pronto a raccontare l’autismo senza filtri, con un linguaggio diretto dove la diversità diventa protagonista e apre nuovi sguardi.

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