A 34 anni, dopo un infortunio che sembrava mettere fine alla stagione, Matteo Barzotti ha fatto qualcosa di raro: la sua prima tripletta. Domenica scorsa, sul campo del Pontedera, l’attaccante del Varese ha segnato tre gol diversi, uno più bello dell’altro, trascinando la squadra alla sua prima vittoria tra Serie C e Serie D. Ma quei gol non erano solo numeri: dietro ogni esultanza c’era una dedica speciale, alla piccola Camilla, sua figlia nata da pochi giorni. Una giornata che resterà impressa, per lui e per il Varese.
A Pontedera la svolta: i gol che cambiano la stagione del Varese
Domenica 31 settembre 2023, al Mannucci di Pontedera, il Varese ha finalmente conquistato i tre punti dopo due pareggi e una sconfitta all’inizio del campionato. Protagonista assoluto è stato proprio Barzotti, nato nel ’92, che ha segnato tutte e tre le reti della vittoria biancorossa. La sua partita è stata un mix di qualità e determinazione: una girata di testa spettacolare, un tap-in deciso da pochi passi e un rigore calciato con freddezza all’incrocio.
Quella tripletta, prima in più di dieci anni di carriera tra Serie C e D, è una sorpresa. Barzotti aveva sempre trovato la rete, ma mai tre volte in un solo match. Il momento in cui è arrivata è tutto fuorché casuale. Dopo un lungo stop per un serio infortunio al ginocchio, che aveva complicato la scorsa stagione, l’intervento chirurgico gli ha permesso di tornare a pieno ritmo. I numeri parlano chiaro: otto gol in 19 partite da titolare, nonostante il dolore e la fatica. Nessuno si aspettava che il suo miglior momento arrivasse proprio a 34 anni, quando molti pensano già al ritiro.
Ritorno in campo e ruolo da leader in un gruppo giovane e affamato
Da quel momento Barzotti non ha più lasciato spazio a dubbi. Il suo ritorno è stato deciso e veloce. Il tecnico Ciceri ha ammesso che la squadra ha dovuto “tirare fuori il massimo” da lui dopo l’operazione. È chiaro quanto la squadra conti sulla sua presenza e sul suo carattere, affidandogli un ruolo chiave. Non è solo questione di gol: Barzotti guida un gruppo pieno di giovani e giocatori in cerca di riscatto, che devono ancora trovare la loro strada.
La sua capacità di tenere alta la concentrazione e di trascinare i compagni anche nei momenti difficili fa la differenza in campo. La vittoria a Pontedera ha acceso le speranze di classifica del Varese, pronto a giocarsela con squadre più attrezzate con nuova fiducia. Il numero 9 ha mostrato una grinta rara tra chi ha superato i trent’anni. La sua esperienza si mescola alla voglia di dimostrare di essere ancora protagonista.
Le sfide davanti e il futuro del Varese con Barzotti protagonista
Domenica 8 ottobre 2023, al Franco Ossola, il Varese affronterà il Lentigione, una prova importante per confermare quanto di buono visto finora. Barzotti e compagni dovranno dare continuità, costruendo su questa prima vittoria un cammino solido e ambizioso. Il legame tra l’attaccante e il pubblico è ormai saldo, e mister Ciceri lo considera un punto di riferimento imprescindibile.
In quella che può essere definita una seconda giovinezza sportiva, Barzotti ha davanti a sé la chance di lasciare un segno profondo nei campi della Serie C. L’equilibrio tra esperienza e voglia di emergere sta dando nuova energia al Varese, che vuole sfruttare al massimo il suo contributo. Non solo con i gol, ma anche con la leadership e l’esempio, fondamentali in una squadra ancora in costruzione e con ampi margini di crescita in questa stagione.