Tragedia a Poggio Rusco: operaio 47enne muore per malore in azienda di fertilizzanti

Redazione

28 Agosto 2026

Era poco dopo le 15 quando, all’interno di un’azienda di fertilizzanti a Poggio Rusco, qualcosa è andato storto. Giovanni Chiari, 47 anni, operaio di Concordia, Modena, è sparito nel nulla, lasciando dietro di sé solo preoccupazione e domande. Doveva terminare il turno entro un’ora, ma non è mai rientrato a casa. La compagna, insospettita, ha lanciato l’allarme. Le ricerche, condotte tra capannoni e dintorni, si sono concluse con un ritrovamento drammatico: Giovanni era a terra, senza vita, senza alcun segno di violenza o incidente. Probabile un malore fatale.

L’allarme scatta con il mancato ritorno a casa

La situazione è degenerata quando la compagna di Chiari, vedendolo non tornare all’ora stabilita, ha chiamato direttamente il datore di lavoro per chiedere notizie. Da lì è partita la ricerca immediata. I colleghi hanno setacciato l’interno dell’azienda e le aree vicine, sempre più preoccupati. Giovanni, dipendente fisso, si era allontanato senza spiegazioni e senza avvertire nessuno.

La scoperta del corpo ha gelato gli animi. Non c’erano ferite o tracce di violenza, escludendo così un incidente sul lavoro o un’aggressione. I soccorsi, chiamati subito, non hanno potuto far altro che constatare il decesso. Il medico del 118, arrivato sul posto, ha confermato che si trattava di cause naturali, senza possibilità di intervento.

Malore fatale, indagini senza ombre

La pista più accreditata è quella di un malore improvviso, forse un arresto cardiaco, che ha stroncato Giovanni mentre era in azienda. Dopo la scoperta, sanitari e agenti dell’Ats si sono recati sul luogo per i rilievi di routine. I carabinieri delle stazioni di Sermide e Poggio Rusco hanno vigilato sul rispetto delle procedure e confermato l’assenza di elementi sospetti.

Le indagini preliminari hanno chiarito subito la situazione: nessun terzo coinvolto, nessun incidente sul lavoro, nessuna violenza. Per questo non è stata disposta l’autopsia. Il medico legale si è limitato a un esame esterno e alla constatazione del decesso.

Giovanni Chiari, nato nel 1978 a Casalmaggiore , lascia un grande vuoto in famiglia e tra i colleghi, che si preparano a salutarlo. Le autorità locali hanno chiuso rapidamente gli accertamenti, restituendo la salma ai familiari in tempi brevi.

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