Atalanta insiste per Jonathan Rowe: Bologna respinge offerta da 35 milioni più bonus

Redazione

25 Agosto 2026

L’Atalanta ha alzato l’asticella per Jonathan Rowe, presentando un’offerta superiore ai 35 milioni più bonus al Bologna. Un rilancio netto rispetto al primo tentativo, ma i rossoblù non intendono cedere facilmente. La proposta è stata respinta senza mezzi termini: il club emiliano vuole un’offerta che non si possa rifiutare, deciso a trattenere uno dei suoi gioielli. Giovanni Sartori, che conosce bene l’Atalanta – dove ha lavorato da ds – guida la resistenza con una strategia precisa. Come i nerazzurri negli ultimi dieci anni, anche il Bologna punta a pochi addii, selezionati e mirati. Con le cessioni di Castro, Lucumi e Freuler già concluse, Rowe è il pezzo forte rimasto, soprattutto dopo la sua prova convincente da subentrato contro la Lazio. E il suo valore, intanto, sembra destinato a superare i 40 milioni.

Atalanta e Bologna: mercato a colpi di strategia e numeri

Il confronto tra le due società si gioca su scelte di mercato precise. L’Atalanta ha già fatto qualche mossa importante, come l’acquisto di Eljif Elmas, e punta a investire per costruire una squadra competitiva con Sarri in panchina. Il Bologna invece predilige la prudenza, evitando di svendere pezzi importanti in serie per non indebolire la rosa. L’offerta da 35 milioni più bonus è un segnale chiaro che l’Atalanta vuole provarci sul serio, ma non basta a scalfire la linea ferma dei rossoblù.

Sartori, forte della sua esperienza, tiene alta la posta, convinto che Rowe possa valere almeno 40 milioni. Dietro a questa posizione c’è una politica di massimizzazione del ricavo e di tutela della competitività della squadra, per consegnare al nuovo allenatore un gruppo solido. Atalanta e Bologna si trovano così a gestire un mercato complicato, dove le esigenze economiche si intrecciano con quelle tecniche e sportive.

Jonathan Rowe, talento giovane per l’attacco dell’Atalanta

Jonathan Rowe, classe 2003, è un giovane inglese che sta crescendo e attirando attenzioni importanti. Al Bologna ha già segnato sei gol: tre in campionato e tre in Europa League contro il Marsiglia. La sua capacità di entrare a partita in corso e creare pericoli è un punto a favore, soprattutto in un attacco atalantino già ricco di soluzioni.

Sarri vuole puntare su Rowe per completare un reparto offensivo dinamico e versatile. Contro il Sassuolo si è visto come l’allenatore alterni titolari e giocatori duttile, capaci di coprire più ruoli. L’inserimento di Rowe potrebbe ricordare quel mix di talento e squadra che ha contraddistinto l’Atalanta di Gasperini, con campioni come Ilicic, Zapata e Muriel o in tempi più recenti Lookman e Scamacca.

Rowe però non è ancora un top player: ha bisogno di tempo per esplodere definitivamente. L’Atalanta punta sulla sua crescita per dare più peso all’attacco, che comunque può contare su elementi di alto livello, anche se al momento deve fare a meno di alcuni infortunati come Kamaldeen Sulemana, fermo fino a ottobre. Il piano è chiaro: costruire un attacco che faccia gol in tante maniere, con alternative pronte a entrare e un gioco fluido.

Tra mercato e campo, l’Atalanta punta in alto con Sarri

L’Atalanta sta per mettere a segno il suo colpo più costoso di sempre, superando i 31 milioni spesi per El Bilal Touré nel 2021. Puntare su Rowe significa anche lanciare un segnale forte al campionato: la squadra vuole tornare in Champions e puntare in alto in Conference League, dove vuole recitare un ruolo da protagonista.

Nel frattempo, oltre a seguire il recupero di De Ketelaere ed Elmas, la società lavora per rinforzare anche la difesa. In cima alla lista c’è Alessio Romagnoli, difensore esperto e già allenato da Sarri ai tempi della Lazio, visto come un innesto affidabile e di qualità. Un chiaro segnale che l’Atalanta vuole migliorare ogni reparto e sostenere al meglio il progetto del tecnico.

Sul campo arrivano segnali incoraggianti. Giovani come Gaetano stanno dimostrando sicurezza, come l’assist servito a Raspadori contro il Sassuolo. Anche Krstovic sta facendo passi avanti e potrebbe diventare una presenza stabile in attacco, pronta a sfidare Scamacca per un posto da titolare. Il progetto Atalanta va avanti, tra mercato e crescita dei giovani, con l’obiettivo di costruire una squadra solida e competitiva per la stagione che sta per entrare nel vivo.

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