Il Cittadella non ha lasciato spazio alla Pergolettese, imponendosi 2-0 al Tombolato in una serata che i gialloblù vorrebbero dimenticare subito. Dal primo minuto, la squadra di casa ha preso in mano il gioco con sicurezza, mentre la Pergolettese arrancava, incapace di trovare ritmo o creare occasioni. Nel primo tempo, il dominio del Cittadella è stato netto, quasi schiacciante. Solo nella ripresa, con qualche cambiamento e maggiore determinazione, i cremaschi hanno provato a reagire, ma senza riuscire a mettere davvero in difficoltà la difesa avversaria.
Un debutto amaro per la squadra di mister Antonio Giosa, che ora si trova subito sotto pressione. Il calendario non concede tregua: domenica prossima, al “Voltini”, arriverà l’Union Brescia, un test probante per capire se questa Pergolettese saprà rialzarsi senza perdere altro terreno.
Il Cittadella prende il comando fin da subito: Pergolettese in affanno
La partita ha subito preso una direzione chiara. Al 4’ Paolucci ha sfiorato il gol per il Cittadella con un tiro che ha lambito la traversa. La Pergolettese ha sofferto la manovra precisa e ordinata dei padroni di casa, incapace di trovare spazi e prendere in mano il gioco.
Al 15’ è arrivato il gol che ha segnato la gara: Ekuban ha firmato l’1-0 con una splendida semirovesciata, un gesto tecnico che ha mandato in crisi la difesa cremasca. Da lì in avanti, la Pergolettese non è riuscita a reagire e ha continuato a soffrire nella fase difensiva. Al 32’ Barberis ha provato a scuotere la squadra con un tiro potente, ma il pallone è uscito di poco. Il Cittadella ha dominato senza lasciare respiro, controllando il gioco e bloccando ogni tentativo offensivo degli ospiti.
Un primo tempo da dimenticare per la squadra di Giosa, sopraffatta dalla qualità e dalla precisione degli avversari che hanno costruito un vantaggio meritato senza concedere nulla.
Nel secondo tempo Pergolettese più intraprendente, ma senza fortuna
Dopo la pausa, la Pergolettese è tornata in campo con un piglio diverso. Ha cercato di alzare il pressing e di spingere di più, passando a un 4-4-2 che ha permesso qualche azione in più.
Al primo minuto della ripresa, Falcinelli ha provato a riaprire la partita con una conclusione di testa, ma il portiere del Cittadella ha risposto presente, salvando la sua porta. La squadra di Giosa ha mostrato segnali di miglioramento nella costruzione del gioco, ma non è riuscita a creare occasioni nitide per mettere in difficoltà la difesa veneta.
Purtroppo, al 46’ del secondo tempo, Ihnatov ha chiuso i conti con un tiro preciso, firmando il 2-0 e certificando la superiorità tecnica e tattica del Cittadella. Gli ospiti non hanno mai davvero rischiato fino al fischio finale. Nonostante il risultato, la Pergolettese ha mostrato comunque qualche segnale positivo in termini di grinta e spirito di squadra.
Ora testa all’Union Brescia: un’altra sfida da affrontare con il coltello tra i denti
Dopo questo ko, la Pergolettese deve voltare subito pagina e prepararsi al meglio per la prossima partita in casa contro l’Union Brescia, squadra considerata una delle più forti del girone A di Serie C.
La sfida si presenta dura fin dall’inizio, vista la qualità degli avversari e il livello mostrato finora. Per ottenere punti, la Pergolettese dovrà mettere in campo una prova fatta di concentrazione, precisione e tanta determinazione. Questi primi incontri sono fondamentali per costruire fiducia e dare slancio alla stagione.
Il cammino si annuncia lungo e difficile, ma la squadra cremasca non può permettersi passi falsi. Servirà una reazione pronta e decisa per dimostrare di poter stare al passo con le rivali più accreditate. Le prossime gare saranno decisive per il futuro della Pergolettese in questo campionato 2024: non c’è spazio per errori.