Il termometro a Milano ha segnato picchi da record nelle ultime settimane, trasformando l’estate in una prova di resistenza per chi vive e visita la città . Ma il caldo afoso sta per mollare la presa. Già dal 20 agosto, nuvole e piogge in arrivo dall’Atlantico cambieranno lo scenario: addio afa, benvenuto fresco. La Lombardia si prepara a un brusco calo delle temperature, con giornate più instabili e un clima tutto da riscoprire.
Caldo ancora protagonista fino a mercoledì: afa e temperature alte in pianura
Secondo il bollettino Arpa Lombardia del 18 agosto, oggi Milano e dintorni godranno di cieli sereni e senza pioggia, con temperature massime che toccheranno i 32-34 gradi in pianura. Il caldo si conferma sopra la media stagionale, e nei prossimi giorni il termometro tenderà a salire ancora un po’.
Mercoledì 19 agosto il sole dominerà la mattina, ma nel pomeriggio arriveranno nubi sulle zone alpine e prealpine, con possibili temporali isolati in serata soprattutto in montagna. Il caldo resterà intenso, soprattutto in città , dove l’aria ristagnerà nelle zone meno ventilate. Il Ministero della Salute segnala che Milano resta fuori dal rischio ondate di calore, mentre a Brescia scatta un’allerta gialla, un livello di preallerta per condizioni potenzialmente critiche.
In questo contesto, è importante che tutti, soprattutto anziani e bambini, seguano le norme di prevenzione per evitare problemi legati al caldo.
Tra giovedì e venerdì arriva la svolta: piogge e temporali con un brusco calo delle temperature
Il vero cambio di marcia è atteso tra il 20 e il 21 agosto, quando due perturbazioni atlantiche, alimentate da una vasta area ciclonica sull’Europa occidentale, investiranno la Lombardia. Piogge diffuse, anche intense a tratti, soprattutto sulle zone alpine e prealpine, prenderanno il posto del sole cocente.
Gli acquazzoni e i temporali saranno una boccata d’aria fresca per un territorio che ha sofferto siccità e caldo estremo. Le temperature caleranno rapidamente, con un calo di 6-8 gradi in poche ore. Un sollievo che si farà sentire in tutta la regione, con meno disagio e aria più pulita.
Il fine settimana resta ancora incerto: le previsioni parlano di tempo variabile, con possibili nuovi rovesci soprattutto vicino alle montagne.
Questa fase meteo sarà decisiva per la stagione, perché influenzerà non solo il clima ma anche la situazione della siccità che grava su campagne e verde urbano. Nelle prossime ore sarà fondamentale tenere d’occhio l’evoluzione e prepararsi a questa svolta meteorologica.