Milano sta per riaccendere i riflettori sull’hockey su ghiaccio: a ottobre, una nuova arena spalancherà le porte ai tifosi, pronta a ospitare migliaia di appassionati. Non solo sport, però. Nel 2027, la città accoglierà il Live Dome, un’arena innovativa dedicata a concerti ed eventi, pensata per pulsare tutto l’anno. Dietro a questi ambiziosi progetti c’è la Fondazione Fiera Milano, con Giovanni Bozzetti al timone, che sta trasformando gli spazi cittadini in punti di riferimento europei per sport e cultura. Milano cambia pelle, e lo fa con decisione.
Fiera Ice Arena: l’hockey torna a Milano dal 9 ottobre
Il ghiaccio torna protagonista in città con la Fiera Ice Arena, un impianto temporaneo dentro il quartiere fieristico di Rho Fieramilano, pronto a inaugurare ufficialmente il 1° ottobre 2026. Il 9 ottobre sarà la volta della prima partita ufficiale del Milano Hockey Club, squadra nuova ma già ambiziosa, che affronterà gli austriaci di Innsbruck. Due giorni dopo, il pubblico potrà godersi il derby con Bolzano, un appuntamento che promette scintille.
Giovanni Bozzetti, presidente della Fondazione Fiera Milano, definisce questa arena “la vera eredità post olimpica” sul territorio. Con una capienza fino a 4.000 spettatori, il luogo sarà pensato non solo per le gare agonistiche ma anche per famiglie e giovani appassionati. La Fondazione partecipa per il 25% alla gestione, sottolineando quanto il progetto sia strategico.
Non solo hockey: la struttura ospiterà anche gare di pattinaggio artistico e curling, ampliando l’offerta sportiva e intercettando un pubblico variegato. L’idea è creare uno spazio che diventi punto di riferimento per la comunità, con attenzione alle esigenze di famiglie e atleti, e strutture che facilitano l’accesso e l’esperienza durante gli eventi.
Live Dome: Milano prepara il più grande palco per la musica in Europa
Nel 2027 Milano accoglierà un gigante degli eventi musicali: il Live Dome. Sarà il più grande spazio coperto per concerti in Europa, capace di ospitare fino a 45.000 persone. Situato nei padiglioni della Fiera di Milano a Rho, questo impianto permetterà di tenere spettacoli tutto l’anno, anche in inverno, superando i limiti di eventi all’aperto soggetti al maltempo.
Bozzetti ha ricordato come episodi recenti, come la grandinata che ha interrotto un concerto alla Maura, abbiano reso evidente la necessità di una struttura stabile e protetta. Il Live Dome sarà dunque un polo strategico per la Lombardia, pronto ad accogliere grandi artisti e produzioni senza rischi di interruzioni improvvise.
L’apertura è prevista per la primavera del 2027, tra febbraio e marzo, con eventi già a partire da marzo. Il progetto valorizza gli spazi usati per lo speed skating alle Olimpiadi, trasformandoli in un hub culturale e di intrattenimento di primo piano.
Cultura e innovazione: un museo Made in Italy e una nuova app per scoprire Milano
Il biennio 2026-2027 non sarà solo sport e musica. Giovanni Bozzetti ha annunciato progetti culturali di spessore. Tra questi, la creazione di un museo permanente dedicato al Made in Italy, che metterà in luce la qualità, la creatività e la tradizione italiana riconosciute nel mondo.
In più, il 4 settembre sarà presentata ufficialmente una nuova piattaforma digitale, con la partecipazione del ministro Gianmarco Mazzi. Questa app raccoglierà tutte le offerte culturali milanesi, semplificando l’accesso a mostre, teatri, musei e altri eventi. Un modo concreto per avvicinare un pubblico più ampio e variegato, sfruttando la tecnologia per diffondere la cultura.
Questa strategia punta a fare di Milano non solo un centro economico e sportivo, ma una capitale delle arti capace di dialogare con i tempi nuovi e le nuove forme di fruizione.
Avanza il nuovo centro Rai: alta tecnologia e sostenibilità
Proseguono senza intoppi i lavori per il nuovo centro Rai a Milano, che promette di portare innovazione e qualità nel mondo della televisione. Giovanni Bozzetti conferma che la consegna dell’edificio è fissata per ottobre 2028, mentre Rai completerà gli allestimenti interni per essere operativa all’inizio del 2029.
Il cantiere è a pieno ritmo: sono già pronti i box sotterranei e i pilastri principali. Grande attenzione è stata riservata alla sostenibilità: l’edificio avrà la certificazione LEED Gold e il 70% dei materiali usati sarà riciclabile al termine della vita dell’opera.
Il centro ospiterà dodici studi televisivi, tra i più tecnologicamente avanzati in Europa. Bozzetti sottolinea come questa struttura sia un passo importante per Milano, che rafforza così il suo ruolo nel panorama mediatico e culturale italiano, creando nuove opportunità di lavoro e creatività.