Il clima al Sinigaglia si è fatto teso, troppo teso. Le liti tra tifosi ospiti e residenti non sono più solo un fastidio: pesano davvero. Il Como Calcio ha deciso di intervenire, e lo ha fatto con parole nette, direttamente dal presidente Mirwan Suwarso. Negli ultimi anni, qualcosa si è inceppato, soprattutto nella gestione dei biglietti e nel mantenimento dell’ordine sugli spalti. Qualche giorno fa, Suwarso ha scelto i social per lanciare un appello ai tifosi lariani, spiegando le nuove regole pensate per evitare intrusioni in zone riservate ai sostenitori di casa. Un segnale chiaro: ora serve rispetto, prima di tutto.
Biglietti al Sinigaglia, ecco le nuove regole
La domanda di biglietti per le partite del Como supera di gran lunga i posti disponibili allo stadio Sinigaglia. Per questo la società ha deciso di intervenire: negli ultimi tempi, infatti, non sono mancati episodi in cui i tifosi delle squadre ospiti sono riusciti a entrare e a festeggiare nei settori riservati ai locali. Nel frattempo, tanti veri tifosi del Como hanno fatto fatica a trovare il loro posto. L’obiettivo di Suwarso è chiaro: i biglietti devono finire solo nelle mani di chi sostiene davvero la squadra, per recuperare un clima autentico e coinvolgente.
Da questa stagione, per chi ha un abbonamento, sono state introdotte nuove regole. Chi vuole mantenere la priorità nel rinnovo deve dimostrare una presenza attiva, non saltando più di tre partite di campionato, a meno di motivi eccezionali comunicati al club. L’intento è evitare speculazioni e assenze prolungate che tolgono spazio a chi vuole vivere lo stadio sul serio.
Un richiamo alla responsabilità per tutti i tifosi
Nella lettera, Suwarso si rivolge anche ai tifosi di casa, invitandoli a comportarsi con rispetto, sia verso le regole sia verso i sostenitori ospiti. Particolare attenzione è riservata a chi frequenta la tribuna d’onore del Sinigaglia: qui, si legge, serve un atteggiamento dignitoso verso chi arriva da fuori. Il messaggio è netto: qualsiasi comportamento offensivo, minaccioso o irrispettoso porterà a provvedimenti immediati, che possono arrivare fino alla revoca dell’abbonamento e al divieto di acquistare biglietti in futuro.
Il presidente sottolinea l’importanza di sostenere la squadra in modo incondizionato, ma sempre nel rispetto delle regole di convivenza civile, dentro e fuori dallo stadio. Il richiamo è chiaro: certi episodi del passato hanno solo creato tensioni e danneggiato lo spirito autentico dei tifosi.
Stagione 2024, tra richiesta alta e ordine sugli spalti
La stagione che sta per iniziare si annuncia intensa, e il Como vuole gestire con più rigore l’accesso alle partite per evitare i problemi degli anni scorsi. L’obiettivo è semplice: far sì che i veri tifosi trovino posto e che la squadra possa contare su un pubblico convinto e ordinato.
La disponibilità di biglietti resta un nodo, anche perché lo stadio Sinigaglia non è molto capiente. Per questo il club chiede ai propri sostenitori di collaborare rispettando le nuove regole e di segnalare eventuali problemi. Ogni abbonato è chiamato a dimostrare un impegno concreto per mantenere la propria posizione e per aiutare a migliorare la situazione.
Le nuove disposizioni vogliono garantire non solo una distribuzione più equa dei biglietti, ma anche un clima più sereno e rispettoso tra le tifoserie. Gli episodi di disordini o intrusioni indesiderate devono diminuire, per valorizzare l’esperienza di chi sceglie di seguire il Como in casa.
La società, tramite il presidente Suwarso, assicura che terrà d’occhio ogni comportamento della tifoseria, intervenendo prontamente contro chi viola le regole e mette a rischio pubblico e squadra. I prossimi mesi saranno decisivi per capire se queste novità riusciranno a riportare a Como un’atmosfera sportiva più sicura e accogliente.