A Bergamo si muovono in fretta. Dopo aver chiuso per Gianluca Gaetano, regista classe 2000 proveniente dal Cagliari, l’Atalanta ha messo gli occhi su un altro giovane talento: Sebastiano Esposito. Ventiquattro anni, attaccante in crescita, che nell’ultima stagione ha fatto passi avanti evidenti. La trattativa prende forma tra valutazioni di mercato e rapporti con altri club italiani, in un intreccio che potrebbe portare a scambi e nuovi investimenti. L’idea è chiara: rinforzare l’attacco senza perdere tempo.
Chi è Sebastiano Esposito e com’è andata la sua stagione al Cagliari
Sebastiano Esposito, napoletano come il fratello Pio, attaccante dell’Inter, ha mosso i primi passi nelle giovanili nerazzurre. Un mese fa l’Inter lo ha riscattato ufficialmente per 4 milioni, ma ora è al centro di una trattativa per il rinnovo con il Cagliari. I rossoblù lo valutano più di 20 milioni, grazie a una stagione intensa: 39 presenze complessive, con 8 gol e 6 assist. Numeri che raccontano una crescita importante e che lo confermano come un giocatore su cui puntare, soprattutto per chi ha ambizioni di crescita.
Il rendimento di Esposito ha attirato diversi club, ma è l’Atalanta a fare sul serio, anche perché i dirigenti nerazzurri lo seguono da tempo, sin dai tempi dell’Inter con Antonio Conte. La collaborazione con Gaetano, il nuovo acquisto bergamasco, ha già dato segnali interessanti durante la sfida diretta tra Atalanta e Cagliari: a dicembre, in una partita vinta 2-1 dalla Dea, proprio la combinazione tra i due ha portato al gol del momentaneo pareggio sardo. Un dettaglio che lascia ben sperare sulla sinergia tra i due giovani napoletani, oggi entrambi nel mirino di Bergamo.
Trattative aperte e possibili sviluppi con il Cagliari
Il dialogo tra Atalanta e Cagliari non riguarda solo Esposito. I nerazzurri stanno osservando con attenzione anche Daniel Maldini, attaccante milanese del 1998. Maldini, riscattato dopo un periodo al Monza, ha mostrato buone cose nelle amichevoli di precampionato, confermate nell’ultima partita contro l’Arezzo dove ha servito due assist nella ripresa. Il suo futuro però non è ancora chiaro: il Sassuolo si è fatto avanti, e l’Atalanta valuta con calma ogni possibilità, consapevole che il mercato estivo è ancora lungo e pieno di opportunità.
L’Inter, che detiene il cartellino di Maldini, segue con attenzione la situazione, mantenendo contatti regolari con il Cagliari e altre squadre di Serie A. Questo rende il quadro piuttosto fluido e complesso, dove ogni decisione dipenderà anche dall’evolversi delle richieste e delle trattative. La capacità dei dirigenti bergamaschi di muoversi con tempismo e pragmatismo sarà decisiva per allestire una rosa competitiva.
Occhi puntati anche su talenti esteri per l’attacco
Oltre ai nomi italiani, l’Atalanta tiene d’occhio anche profili stranieri per completare l’attacco con elementi esperti a livello internazionale. Tra questi c’è Zuriko Davitashvili, attaccante georgiano di 25 anni che si è messo in mostra in Francia. Dopo due stagioni al Bordeaux in Ligue 2, con 71 presenze e 14 gol, è passato allo St.Etienne, dove nella prima stagione in Ligue 1 ha segnato 9 reti. L’anno scorso, in Ligue 2, ha fatto ancora meglio: 14 gol e 5 assist in 29 partite, consolidando la sua fama di attaccante affidabile e prolifico.
Il club francese lo valuta intorno ai 20 milioni di euro, una cifra alta ma giustificata dai risultati e dall’età del giocatore, che sta entrando nel pieno della carriera. L’Atalanta, alla ricerca di soluzioni di qualità per affrontare le competizioni nazionali e internazionali, segue con interesse questo profilo. Davitashvili potrebbe offrire velocità e gol, dando a Gasperini nuove opzioni tattiche e maggiori soluzioni offensive.
La strategia della società bergamasca punta a un mix tra giovani italiani e talenti emergenti dall’Europa, un equilibrio tra esperienza e prospettive. In questo contesto, la trattativa con il Cagliari per Esposito resta centrale, con possibili ripercussioni su altre operazioni di mercato nei mesi che verranno.