Inter 2026/27: Chivu convoca il blocco azzurro, atteso l’arrivo di Khalaili ad Appiano Gentile

Redazione

13 Luglio 2026

Le prime auto si sono fatte vedere ad Appiano Gentile appena l’alba ha rischiarato il cielo. I giocatori convocati da Cristian Chivu hanno cominciato a raggiungere il centro sportivo, pronti per il raduno estivo dell’Inter. L’Italia è appena uscita dai Mondiali: i nazionali azzurri, senza perdere tempo, si sono uniti al gruppo. Tra volti familiari e qualche novità, la squadra si prepara a una nuova stagione. Ci sono Bastoni, Barella, Dimarco, Frattesi, Pio Esposito. E poi chi ha giocato lo scorso anno: Josep Martinez, Di Gennaro, Bisseck, Carlos Augusto, Diouf, Luis Henrique, Zielinski, Mkhitaryan. I nuovi arrivi? Provedel, Massolin, Aleksandar Stankovic. Senza dimenticare i rientri dai prestiti: Pavard, Akinsanmiro, Asllani. Sul fronte giovani, diversi under 23 saranno aggregati per dare spinta all’attacco. Mancano, per ora, Lautaro Martinez, Thuram e Bonny, impegnati con le rispettive nazionali; Sucic, Akanji e Calhanoglu si uniranno più avanti. I nomi che non ci sono più – Dumfries, Sommer, Acerbi, De Vrij, Darmian – raccontano di un cambiamento netto nello spogliatoio. La nuova Inter prende forma.

Ritiro e amichevoli: calendario fitto tra Germania e Asia

La nuova stagione dell’Inter parte con un programma serrato. Il primo giorno di raduno prevede due sedute di allenamento, con la mattina che vedrà la squadra in campo dalle 10 per i primi test fisici e tattici dopo la pausa estiva. Il 16 luglio la squadra si sposterà in Germania, a Donaueschingen nel Baden-Württemberg, dove lavorerà intensamente per circa dieci giorni fino al 25. Il 26 luglio è invece in calendario la prima amichevole contro il Karlsruher SC, al BBBank Wildpark di Karlsruhe, con calcio d’inizio alle 16:30. Subito dopo, l’Inter partirà per una tournée tra Asia e Oceania, affrontando avversari di livello come Manchester City, Milan e Juventus. La sfida contro il City si giocherà il primo agosto alle 13:30 ora italiana a Hong Kong, mentre Milan e Juventus saranno affrontate il 5 e l’8 agosto a Perth, sempre nel pomeriggio italiano. Questo tour sarà una prova importante, sia sotto il profilo tecnico che commerciale.

Marotta e Chivu: l’incognita Khalaili e le mosse per la difesa

Alle 14:30 del primo giorno di raduno, in conferenza stampa sono intervenuti il presidente Beppe Marotta e l’allenatore Cristian Chivu. Al centro del dibattito, la situazione di Anan Khalaili, nuovo acquisto dall’Union Saint-Gilloise per quasi 25 milioni di euro più bonus. Il contratto quinquennale da circa 2,2 milioni netti a stagione è pronto, ma il giocatore attende ancora il via libera del CONI per l’idoneità sportiva, indispensabile per scendere in campo in Italia. Il comitato olimpico ha chiesto ulteriori accertamenti medici, rallentando la formalizzazione. Questa incertezza preoccupa la società, che avrebbe voluto concentrarsi su altri rinforzi, in particolare per difesa e centrocampo. Se dovessero emergere problemi, l’Inter dovrà tornare sul mercato per coprire la fascia esterna. L’idea resta comunque quella di puntare su giocatori come Chalobah e Lucumì in difesa, cercando anche qualche innesto low cost. A centrocampo, invece, l’interesse per Jones resta forte, è lui il preferito di Chivu.

Mercato: giovani di prospettiva e trattative ancora aperte

Il mercato estivo dell’Inter è ancora in fermento, soprattutto per quanto riguarda la fascia offensiva. Tra i nomi più caldi c’è Guela Doué, esterno ivoriano di 23 anni, la cui valutazione si aggira intorno ai 40 milioni solo per il cartellino. Una cifra simile a quella richiesta per Dan Ndoye, attaccante svizzero seguito da tempo dal direttore sportivo Ausilio, fin dai tempi del Bologna. Ndoye gioca nel Nottingham Forest, club che ha mostrato interesse per Frattesi durante il mercato invernale. Proprio Frattesi sembra destinato a lasciare l’Inter nel prossimo futuro. Tra le piste meno probabili, uno scambio con la Juventus per Cambiaso: valutato come Doué e Ndoye, ma con margini di trattativa ridotti. Sul fronte giovani, nelle ultime settimane è stato proposto anche Givairo Read, ventenne olandese del Feyenoord, ma l’Inter non ha ancora dato segnali ufficiali. La strategia sembra puntare su investimenti mirati, senza rinunciare alla crescita di talenti under 23, con l’obiettivo di bilanciare qualità e sostenibilità economica.

L’Inter entra così nel vivo della preparazione, con una rosa in evoluzione e una stagione da affrontare con tanti interrogativi, a partire da Appiano Gentile.

Change privacy settings
×