Otto gol e diciotto assist in una sola stagione: numeri che parlano chiaro e raccontano la crescita di Federico Dimarco all’Inter. Il terzino sinistro, cresciuto nelle giovanili nerazzurre, ha saputo trasformare anni di prestiti in un trampolino di lancio verso un ruolo da protagonista. Non è un mistero che voglia restare a Milano, dove ha costruito non solo la sua carriera, ma anche la sua identità. Ora, con il contratto in scadenza, si lavora a un rinnovo che suggelli questo legame, segnando l’inizio di una nuova fase insieme.
Da giovane promessa a pilastro nerazzurro
Nato nel 1997, Federico Dimarco ha costruito la sua carriera con pazienza, affrontando un lungo percorso fatto di prestiti in Italia e all’estero. Queste esperienze gli hanno permesso di crescere sotto il profilo tecnico e tattico. Il suo ritorno all’Inter è arrivato in un momento chiave: società e allenatore hanno deciso di puntare su di lui, considerandolo un elemento insostituibile.
Negli ultimi due anni, Dimarco si è guadagnato il posto da titolare sulla fascia sinistra. La fiducia dello staff tecnico e il suo ruolo di leader nello spogliatoio sono cresciuti di pari passo. Le sue capacità di fornire assist e segnare gol decisivi lo hanno reso una pedina fondamentale per la squadra di Simone Inzaghi. Con due Scudetti in bacheca e due finali di Champions League alle spalle, Dimarco è ormai uno dei punti fermi su cui l’Inter vuole costruire il proprio futuro.
Contratto: Dimarco chiede di più
Il contratto di Dimarco con l’Inter scade nel 2027, con un’opzione in mano al club per prolungare di un altro anno. Tuttavia, nelle ultime settimane il calciatore ha deciso di cambiare agente, passando da Roc Nations ad Arturo Canales, noto procuratore spagnolo che segue giocatori come Giuliano Simeone e Kepa, oltre a tecnici come Xavi e Rafa Benitez.
Questo cambio riflette la volontà di Dimarco di ottenere un adeguamento economico rispetto agli attuali 4 milioni netti all’anno. Se si guarda al suo ruolo ormai consolidato in squadra e ai confronti con compagni come Lautaro Martinez, Barella e Calhanoglu, che guadagnano molto di più, la richiesta appare più che legittima. L’Inter ora dovrà valutare se e come rispondere, tenendo conto delle proprie esigenze di bilancio e del progetto tecnico.
Mercato e futuro: l’Inter guarda avanti
La priorità della dirigenza nerazzurra resta la costruzione della rosa per la prossima stagione. Il mercato in entrata è al centro dell’attenzione, con Inzaghi che ha chiesto rinforzi per puntare in alto sia in Serie A che in Europa. Tra le operazioni più calde c’è quella per Anan Khalaili, centrocampista dell’Union Saint-Gilloise su cui l’Inter vuole investire, con un’offerta intorno ai 25 milioni.
Intanto, la società valuta anche innesti in difesa: Chalobah è in cima alla lista dei desideri, mentre si cerca un acquisto low cost per completare il reparto. Anche il centrocampo sarà sotto la lente per garantire più qualità e quantità. In arrivo controlli medici per Provedel, portiere che potrebbe dare maggiore profondità alla rosa. Nel complesso, l’Inter procede con cautela e strategia. La questione di Dimarco, invece, dovrebbe restare sullo sfondo e tornare al centro del discorso solo in autunno.