Tragedia sul fiume Sesia: due varesini annegati per salvare una bimba, lutto ad Azzio e Casorate Sempione

Redazione

6 Luglio 2026

Il Sesia scorreva tranquillo quel pomeriggio di luglio, quando il destino ha strappato via due vite. Era domenica 6 luglio 2026, sulle rive di Romagnano Sesia, e una ragazzina è stata travolta dalla corrente. Due uomini del Varesotto non hanno esitato: si sono gettati in acqua per salvarla. Ma il fiume, impietoso, li ha inghiottiti entrambi. Tra grida e confusione, chi assisteva ha cercato di aiutare, ma quel gesto di coraggio si è trasformato in tragedia. Una famiglia si è spezzata, una comunità è rimasta senza fiato.

La tragedia e il tentativo disperato di salvataggio

Il Sesia è una meta frequentata in estate, ma le sue acque possono essere pericolose. Domenica pomeriggio a Romagnano Sesia, Benzaid Abdelhadi, 46 anni, di Azzio, e Bouchia El Kerjmi, 51 anni, di Casorate Sempione, si sono gettati subito in acqua per salvare una ragazzina in difficoltà. Erano rispettivamente padre e zio della giovane.

La corrente però li ha sopraffatti. Nessuno dei due era un nuotatore esperto e, una volta in acqua, sono stati trascinati via dalla forza impetuosa del fiume, incapaci di restare a galla. Nel frattempo un altro bagnante, insieme al fratello della ragazza, è riuscito a tirar fuori la giovane dall’acqua. La ragazza è stata poi affidata al 118 e portata all’ospedale di Borgomanero per accertamenti.

La dinamica è ancora al vaglio degli investigatori, ma resta il coraggio di quei familiari e la violenza del Sesia, che ha reso impossibile il salvataggio per Benzaid e Bouchia.

Soccorsi in azione: la lunga ricerca e il recupero dei corpi

Subito dopo l’allarme sono scattati i soccorsi. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, carabinieri, medici del 118 e un elicottero partito dall’aeroporto di Malpensa, che ha sorvolato il tratto di fiume teatro del dramma.

Dopo ore di ricerche, i corpi dei due uomini sono stati recuperati. Nonostante i tentativi di rianimazione, fatti sia dai presenti che dal personale sanitario, per loro non c’è stato nulla da fare. Le autorità stanno ora raccogliendo tutti gli elementi per ricostruire con precisione quanto accaduto.

Non è ancora chiaro se ci siano stati fattori che abbiano aggravato la situazione, ma questa tragedia mette in luce i pericoli legati a fiumi con correnti forti. Un gesto di istinto e amore familiare finito nel peggiore dei modi, che ha scosso profondamente le comunità di Azzio e Casorate Sempione, dove i due uomini vivevano.

La ragazzina e il sostegno alla famiglia

La ragazzina salvata è stata portata in ospedale a Borgomanero per controlli. Le sue condizioni non sono state diffuse, ma l’intervento tempestivo ha evitato il peggio.

La madre, presente durante la tragedia, è stata trasferita in stato di shock all’ospedale Maggiore di Novara. In gravidanza e con altri figli, ha ricevuto assistenza medica e supporto psicologico immediato.

Le autorità e i servizi sociali stanno organizzando un aiuto alla famiglia, che ora deve affrontare un dolore enorme. La provincia di Varese è sotto choc per la perdita di due persone ben conosciute e integrate nel territorio.

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