Incendio a San Giuliano Milanese: fulmine distrugge cascina, 510 bovini salvati dall’azienda agricola

Redazione

29 Maggio 2026

Il temporale che ha colpito San Giuliano Milanese la notte del 28 maggio non ha dato tregua. Fulmini scagliati nel cielo oscuro, vento furioso, e poi, l’incendio: un’ala di 1500 metri quadrati della Cascina Rancate in fiamme. Il fuoco si è diffuso così rapidamente da mettere in difficoltà chiunque cercasse di domarlo. Quel che ha fatto tremare tutti è stato il sospetto che un fulmine, uno dei tanti che hanno squarciato la notte lombarda, abbia scatenato il rogo. La cascina è stata messa a dura prova, non solo per le perdite materiali, ma soprattutto per gli oltre 500 bovini che, fortunatamente, sono riusciti a essere messi in salvo.

Vigili del fuoco in azione: salvati 510 bovini

Appena le fiamme si sono fatte minacciose, i vigili del fuoco sono scattati immediatamente. L’obiettivo principale è stato mettere in salvo gli animali e contenere il rogo. Sono stati tratti in salvo 510 bovini da latte, un numero che dà l’idea della portata dell’intervento. Sedici mezzi, tra autopompe e attrezzature speciali, hanno lavorato senza sosta per tutta la notte, alternandosi sul posto per arginare prima l’avanzata delle fiamme e poi per circoscriverle. Particolare attenzione è stata riservata al fienile, una struttura molto infiammabile che, se fosse stata coinvolta, avrebbe fatto esplodere la tragedia.

La priorità era mettere in sicurezza gli animali, non solo per il loro valore economico ma anche per l’importanza che hanno nella comunità locale. Per portare a termine questo compito sono stati impiegati circa sessanta pompieri, che hanno lavorato senza pause, nonostante il maltempo residuo. Al momento, alcuni mezzi restano sul posto per completare le operazioni di “minuto spegnimento”, una fase cruciale per evitare che il fuoco possa riprendere vigore.

Maltempo e incendi: un mix pericoloso in provincia di Milano

L’incendio di Cascina Rancate si inserisce in un quadro più ampio di maltempo che ha colpito la provincia di Milano la sera del 28 maggio. Temporali intensi, grandinate e fulmini hanno investito gran parte della Lombardia, provocando disagi e danni in molte zone. In questo caso, la combinazione tra scariche elettriche e condizioni meteorologiche avverse ha scatenato situazioni di emergenza come quella di San Giuliano Milanese.

I fulmini sono un pericolo serio, soprattutto per le strutture agricole, che spesso sono meno protette contro il rischio incendi rispetto agli edifici cittadini. La rapidità con cui il fuoco si è sviluppato all’interno della cascina mette in luce le debolezze di certe aziende agricole, esposte alle variazioni climatiche e alle loro conseguenze.

Il caso di Cascina Rancate dimostra quanto sia importante un intervento veloce, ma anche quanto sia fragile il sistema di difesa contro eventi atmosferici sempre più estremi. Nonostante i danni ingenti, il fatto che gli animali siano stati salvati racconta la dedizione e la competenza di chi è intervenuto, in un territorio che deve impegnarsi a rafforzare la propria capacità di resistere a queste emergenze.

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