Playoff Serie C: Salernitana-Brescia, semifinale decisiva per la promozione in Serie B

Redazione

24 Maggio 2026

Lo stadio Arechi di Salerno si prepara a vivere una serata caldissima: alle 21, va in scena la semifinale d’andata dei play off di Serie C tra Salernitana e Union Brescia. Non è una partita qualsiasi. Sono 180 minuti, due match, un unico obiettivo: la finale che spalanca la porta della Serie B. Mercoledì, il ritorno al “Rigamonti” di Brescia deciderà tutto. L’Union Brescia arriva carica, galvanizzata dal 3-0 rifilato al Casarano nei quarti, una vittoria che ha acceso la passione dei suoi tifosi. Si parla di circa 630 supporter lombardi pronti a invadere la Campania, con i biglietti andati a ruba. La posta in gioco? Altissima.

Salernitana e Union Brescia: una sfida che va oltre il campo

Questa semifinale ha più di un motivo per catturare l’attenzione. Sul fronte Salernitana, c’è Serse Cosmi, un allenatore con una lunga carriera alle spalle e un passato importante proprio con il Brescia. Cosmi ha guidato le Rondinelle dal febbraio 2007 fino alla quinta giornata della stagione 2008/2009, e ricorda quei tempi come “davvero meravigliosi”. La sua voglia di tornare in Lombardia è chiara, anche se sa bene che solo una delle due squadre potrà proseguire il cammino verso la Serie B. Il tecnico non ha nascosto il rispetto per l’Union Brescia, riconoscendone la forza, e ha sottolineato come l’unico vero ostacolo per loro sia stato il Vicenza. Ma allo stesso tempo ha ribadito che la Salernitana ha tutte le intenzioni di andare avanti.

Cosmi, un legame speciale con il Brescia che pesa

Serse Cosmi, che ha appena compiuto 68 anni, ha preso in mano la Salernitana a fine febbraio, subentrando a Giuseppe Raffaele con un contratto fino a giugno. Il suo rapporto con il Brescia resta forte: nelle 67 partite da lui guidate, ha raccolto 118 punti, segnando la migliore media punti degli ultimi vent’anni per la società lombarda. Nel primo anno alla guida, Cosmi ha ottenuto 12 vittorie, un pareggio e 5 sconfitte, prima che la stagione prendesse una piega negativa, portandolo all’esonero e alla sostituzione con Nedo Sonetti. Questo legame con il Brescia alimenta anche le ambizioni di Eugenio Corini, l’attuale tecnico dell’Union Brescia, che in passato ha portato la squadra in Serie A e punta ora a fare ancora meglio, iniziando proprio da questa semifinale.

Brescia al completo e carico per la sfida all’Arechi

Il gruppo squadra è concentrato e pronto a confermare il buon momento dopo l’ultimo successo. Per la trasferta a Salerno sono partiti anche Marras, non al top della condizione ma disponibile a dare il suo contributo. Balestrero e Lamesta sono completamente recuperati e pronti per la partita, mentre Guglielmotti e De Francesco sono tornati ad allenarsi con il gruppo. Sorensen spera di rientrare già per il ritorno di mercoledì. La formazione che potrebbe scendere in campo stasera è un 3-4-1-2 con Gori in porta; Silvestri, Moretti e Rizzo in difesa; De Maria, Mercati, Zennaro e Mallamo a centrocampo; Cisco a supporto della coppia d’attacco, formata da Lamesta e Crespi o Vido, a seconda della scelta finale di Corini.

Play off, serve carattere: il Brescia deve dimostrare personalità

I play off sono sempre partite ad alta tensione, dove contano nervi saldi e determinazione. Corini ha ribadito l’importanza di una prova di carattere già nella gara d’andata, per mettere pressione all’avversario fin dai primi minuti. La Salernitana, guidata dall’esperto Cosmi, è un avversario solido e determinato, capace di far soffrire chiunque tra le mura amiche dell’Arechi. Un errore potrebbe costare caro. Lo stadio sarà il teatro di uno scontro che può cambiare il destino di entrambe le squadre. La posta in gioco è altissima: ogni dettaglio, tecnico e tattico, potrà fare la differenza in questa sfida verso la finale di Serie B.

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