Lisa Pigato ha conquistato Madrid con una prestazione che non lascia spazio a dubbi. A 22 anni, la tennista bergamasca ha dominato il torneo WTA 125, chiudendo la finale contro la spagnola Marina Bassols 6-4, 6-0. Non è stata una passeggiata: dietro quel risultato netto si nasconde una settimana di battaglie intense, con tre match al terzo set contro avversarie tra la centesima e la duecentesima posizione mondiale. Una prova di forza e resistenza che conferma la sua ascesa in un 2024 già ricco di soddisfazioni.
Una scalata che non si ferma: la classifica di Lisa Pigato sale a gran ritmo
La progressione di Pigato nel ranking WTA è stata notevole. All’inizio dell’anno era al numero 266, oggi si è spinta fino alla 154ª posizione. È ormai a ridosso delle prime italiane, occupando il quinto posto nella classifica nazionale e a pochi punti dalla terza piazza. Questo balzo in avanti non arriva solo dal successo madrileno, ma anche da vittorie raccolte in giro per il mondo, dal cemento thailandese di Nonthaburi alla terra rossa di San Gregorio, in Sicilia.
Lisa attribuisce gran parte dei suoi progressi alla velocità dei campi di Madrid, che hanno esaltato il suo gioco aggressivo. Dietro le quinte, il lavoro quotidiano in allenamento è seguito con attenzione dal padre Ugo, ex tennista professionista degli anni Novanta, e dal fidanzato Federico Lucini, suo allenatore al Cantera Tennis Team di Milano. Questo mix di supporto familiare e tecnico ha aiutato Pigato a migliorare i dettagli del gioco e a mantenere la concentrazione nei momenti chiave.
Roland Garros nel mirino: la stagione su terra rossa si fa sempre più importante
La vittoria a Madrid ha aperto a Pigato la porta delle qualificazioni del Roland Garros 2024, uno slam che lei conosce bene: sei anni fa, infatti, aveva vinto il torneo juniores di doppio insieme a Eleonora Alvisi. Questo passaggio rappresenta un salto di qualità e una chance concreta per scalare ancora la classifica nelle prossime settimane.
Con lo sguardo già rivolto agli Internazionali d’Italia di maggio, in programma al Foro Italico di Roma, Lisa si prepara a confrontarsi con le migliori giocatrici del circuito maggiore. Per una giovane in crescita come lei, quella romana sarà un’occasione preziosa per fare esperienza e spingere ancora più in alto il proprio livello, soprattutto sulla terra rossa.
In questi mesi decisivi, Pigato dovrà confermare quanto di buono ha mostrato finora, consolidando la sua posizione e sfruttando tutte le occasioni che il calendario le offrirà . La sua evoluzione resta uno degli aspetti più interessanti del tennis femminile azzurro nel 2024.
