Il 25 maggio è la Giornata dell’Africa. Le origini della ricorrenza

Oggi, 25 maggio, si celebra la Giornata dell’Africa: ecco tutto quello che c’è da sapere sulle origini e sul significato di questa ricorrenza

Oggi è un giorno molto particolare, non tanto per noi italiani ed europei, bensì per tutti gli africani: oggi, infatti, è la Giornata dell’Africa, celebrata il 25 maggio per ricordare lo storico evento del 1963, quando le nazioni africane si unirono per formare l’Organizzazione dell’Unità Africana, che in seguito divenne l’Unione Africana (UA). Questa giornata serve per celebrare i numerosi successi e progressi del continente, riconoscendo al contempo le sfide affrontate da ogni nazione. Ma vediamo tutto quello che bisogno sapere su questa ricorrenza così particolare e sentita da tutti i cittadini africani.

Giornata dell’Africa, ecco tutto quello che c’è da sapere

La Giornata dell’Africa, celebrata il 25 maggio di ogni anno, ricorda la fondazione dell’Organizzazione dell’Unità Africana (OUA), istituita il 25 maggio 1963. Sessantuno anni fa, 32 Capi di Stato africani indipendenti si riunirono ad Addis Abeba, in Etiopia, insieme ai leader dei movimenti di liberazione africani, per tracciare un percorso verso la completa indipendenza dell’Africa dall’imperialismo, colonialismo e apartheid. L’Italia ha avuto un ruolo in questa storia, poiché la firma della fondazione dell’OUA avvenne nella cosiddetta Africa Hall di Addis Abeba, progettata dall’architetto Arturo Mezzedimi.

L’incontro portò alla creazione della prima istituzione continentale post-indipendenza dell’Africa, l’Organizzazione dell’Unità Africana, che incarnava la visione panafricana di un’Africa unita, libera e padrona del proprio destino. Questa visione fu formalizzata nella Carta dell’OUA adottata il 25 maggio 1963. L’OUA era un’organizzazione panafricana che riuniva i leader dei paesi africani per promuovere unità, solidarietà e cooperazione tra le nazioni africane.

Giornata dell'Africa
Giornata dell’Africa | Pixabay @wongmbatuloyo – IlSerenissimoVeneto

Nel corso degli anni, l’OUA si è trasformata nell’Unione Africana (UA), diventando l’organizzazione continentale dell’Africa. La Giornata dell’Africa è un’occasione per celebrare i successi del continente, riflettere sulle sfide che affronta e riaffermare l’impegno verso l’unità africana e lo sviluppo sostenibile. Durante questa giornata, si organizzano eventi e manifestazioni in tutto il continente per promuovere la consapevolezza dell’importanza dell’unità africana e discutere le questioni legate allo sviluppo economico, sociale e politico dell’Africa. La Giornata dell’Africa è anche un momento per celebrare la diversità culturale del continente e onorare le realizzazioni dei popoli africani in vari campi, tra cui arte, musica, letteratura, sport e scienza.

Gli obiettivi della Giornata dell’Africa 2024

Sebbene ci siano molte sfide comuni, l’Africa è un continente complesso e diversificato, con oltre 1,2 miliardi di persone che parlano più di 3.000 lingue in 54 paesi. Ogni nazione africana affronta sfide uniche, ma ogni anno l’Unione Africana (UA) sceglie un tema per guidare le nazioni verso un obiettivo comune. Il tema della Giornata dell’Africa di quest’anno è “Educare un africano adatto al 21esimo secolo: costruire sistemi educativi resilienti per un maggiore accesso a un apprendimento inclusivo, permanente, di qualità e pertinente in Africa“.

Se la conoscenza è potere, allora l’istruzione è la chiave per sbloccarlo. Tuttavia, secondo l’UNESCO e l’Unione Africana, nel 2023 oltre un quarto dei bambini in età scolare nel continente non frequentava la scuola. Il rapporto evidenzia che 9 bambini su 10 in età scolare non sanno ancora leggere o scrivere all’età di dieci anni, sollevando preoccupazioni sulla qualità dell’istruzione disponibile.

Con la decisione dell’Unione Africana di designare il 2024 come “Anno dell’Istruzione”, i governi sono esortati ad “accelerare i progressi verso il raggiungimento dell’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 4 (SDG4)”. L’SDG4 mira a “garantire un’istruzione di qualità inclusiva ed equa e promuovere opportunità di apprendimento permanente per tutti”. In questo contesto, il ruolo delle organizzazioni della società civile è cruciale. Per questo motivo, sono molte le organizzazioni che si impegnano a fornire strumenti e conoscenze alle comunità africane e ad altre organizzazioni della società civile in paesi come l’Angola, la Repubblica Democratica del Congo, l’Etiopia, lo Zambia e il Sudan.

Questa giornata è un’importante opportunità per due scopi fondamentali. Innanzitutto, specialmente per i bambini africani più giovani, è un’occasione per presentare l’Africa come un continente vibrante e diversificato. Spesso l’Africa è stata erroneamente associata solo a povertà e sottosviluppo. È possibile sfidare tali stereotipi mostrando foto e video che evidenzino l’Africa moderna, ricca di storia, risorse naturali straordinarie e innovazione. Si possono anche illustrare alcuni esempi di inventori, attivisti o artisti africani per dimostrare il contributo significativo del continente alla cultura globale.

In secondo luogo, è possibile educare gli studenti e non solo sull’importanza dell’unità africana per le popolazioni africane. Questo è il momento di introdurre loro la storia dell’Africa, in particolare la storia della schiavitù, del colonialismo e dell’imperialismo economico moderno. Si deve mostrare come l’Africa fosse un mosaico diversificato di popoli e comunità soggetti a varie forme di aggressione esterna, dalla conquista e occupazione coloniale al dominio delle multinazionali occidentali. L’unità africana rappresenta una risposta a questa pressione esterna, un desiderio collettivo di emancipazione e di cooperazione per un sistema internazionale più equo.

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