Andrea Scandola torna a guidare la Varesina come direttore sportivo, un colpo che ha subito acceso i riflettori sul club. Non è un semplice ritorno: con alle spalle esperienze in squadre come Pro Sesto e Chiasso, Scandola rappresenta un punto di svolta. A completare il quadro, ecco Daniele Angellotti sulla panchina, il nuovo allenatore chiamato a trasformare le ambizioni in risultati concreti. La Varesina non si limita a cambiare volti, ma lancia un segnale chiaro: vuole scalare la vetta del calcio dilettantistico e guardare ai professionisti con decisione.
Andrea Scandola torna a casa, Angellotti prende le redini della squadra
Andrea Scandola è tornato a Venegono Superiore con passo deciso. Dopo l’esperienza alla Pro Sesto, dove ha affinato le sue competenze e allargato la rete di contatti, rientra in un ambiente che conosce bene, carico di aspettative. Il suo passato al Città di Varese, Milano City e Chiasso racconta di un dirigente versatile e ben inserito nel panorama dilettantistico. Il suo ruolo sarà fondamentale per definire la strategia di mercato e costruire una squadra competitiva.
Contemporaneamente è stato ufficializzato l’ingaggio di Daniele Angellotti, ex calciatore classe 1981, che guiderà le Fenici dalla panchina. La sua esperienza si era già fatta notare, con un passaggio vicino a squadre di categoria superiore come la Giana Erminio in Serie C. La società di Gorgonzola non ha accolto appieno il suo potenziale, così Angellotti ha scelto la Varesina, attratto dall’idea di un progetto solido e ambizioso. La collaborazione tra Scandola e Angellotti nasce da una visione condivisa di crescita e identità.
Angellotti, una guida con esperienza e cuore
Daniele Angellotti arriva con un bagaglio importante da ex giocatore e la voglia di imprimere una nuova direzione tecnica. La Varesina lo presenta come un allenatore preparato, motivato e attento ai valori umani. L’obiettivo va oltre i risultati in campo: vuole costruire un gruppo unito, con un’identità forte. La società punta a valorizzare la sua capacità di mettere al centro appartenenza, dedizione e spirito di squadra.
Il suo arrivo avviene in un momento delicato, visto che prende il posto di Marco Spilli, figura storica della Varesina per tredici anni. Spilli ha lasciato per un incarico dirigenziale nel settore giovanile del Parma, dando continuità al proprio percorso nel calcio. Ora Angellotti affronta una sfida non da poco: guidare una squadra in piena fase di rinnovamento, puntando a fare bene nei campionati dilettantistici.
Mercato mirato e obiettivi chiari per la nuova stagione
La Varesina non si ferma solo ai cambi in panchina e in dirigenza. La società sta lavorando per rinforzare la rosa con acquisti mirati. Tra i nomi che circolano ci sono Aboubakar Bakayoko e Mirko Gori, protagonisti della vittoria in Serie D con il Desenzano lo scorso anno. Questi giocatori potrebbero dare qualità sia in difesa sia a centrocampo, elementi fondamentali per ambire a traguardi importanti.
L’obiettivo del club di Venegono Superiore è netto: crescere e puntare al salto tra i professionisti. Per farlo serve una strategia equilibrata ma decisa, con giocatori funzionali al progetto tecnico e capaci di portare entusiasmo nel gruppo. La collaborazione tra Scandola e Angellotti sarà il fulcro per mantenere questa continuità e raggiungere i risultati sperati.
La Varesina si trova al centro di un vero e proprio terremoto nel calcio dilettantistico, con figure di spicco pronte a mettere a disposizione competenze e motivazioni per cambiare passo. Le prossime settimane saranno decisive per capire se questa spinta porterà i frutti attesi, in un mondo dove passione e voglia di crescere si mescolano con la dura realtà dello sport di base.
