Torrevecchia Pia, arrestato 40enne con 8 panetti di hashish nascosti come tavolette di cioccolato e 13mila euro in contanti

Redazione

26 Giugno 2026

Otto panetti di hashish, ciascuno da un etto, e oltre 13mila euro in contanti. È questo il carico che ha portato all’arresto di un 40enne incensurato a Torrevecchia Pia, piccolo comune della provincia di Pavia. La polizia ha bloccato l’uomo durante una perquisizione in una delle vie di Zibido al Lambro, una frazione che di solito conosce solo la quiete. Ma ieri, il silenzio è stato rotto da un’operazione della Squadra Mobile della Questura di Pavia, impegnata in un giro di controlli intensificati per arginare lo spaccio di droga. Nessun dubbio sulla provenienza del denaro: frutto di un’attività illegale.

Blitz a Zibido al Lambro, sequestri e arresto

La Squadra Mobile di Pavia ha intensificato i controlli a Torrevecchia Pia e nelle aree limitrofe, puntando l’attenzione su persone sospette e luoghi segnalati come possibili basi dello spaccio. Durante una perquisizione in un’abitazione di Zibido al Lambro, frutto di osservazioni mirate, gli agenti hanno trovato 800 grammi di hashish divisi in panetti da 100 grammi. Un dettaglio curioso: ogni panetto era avvolto nella carta di una nota marca di cioccolato ripieno alla crema di pistacchio, un espediente per camuffare la droga. Accanto alla sostanza, sono stati sequestrati anche bilancini di precisione e materiale per il confezionamento, strumenti tipici per chi opera nel commercio al dettaglio di stupefacenti.

Inoltre, sono stati bloccati 13.590 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio. Secondo gli investigatori, si tratta del denaro guadagnato con le precedenti cessioni di droga. L’uomo è stato arrestato in flagranza e portato nel carcere di Torre del Gallo a Pavia, dove resterà in attesa delle decisioni del giudice.

Cosa dicono le indagini: spaccio al dettaglio o rifornimento all’ingrosso?

Ora gli inquirenti cercano di capire quale fosse il ruolo dell’uomo nell’organizzazione. Il dubbio principale riguarda la destinazione della droga trovata: era pronta per la vendita al dettaglio o faceva parte di un rifornimento all’ingrosso? In quest’ultimo caso, i panetti sarebbero stati divisi in dosi più piccole da distribuire ai consumatori finali.

L’arrestato sembra essere solo un anello di una catena più lunga. Il fatto che non abbia precedenti fa pensare a un coinvolgimento recente nel giro locale. Probabilmente questa poca esperienza lo ha esposto di più, permettendo agli agenti di individuarlo e fermarlo. La presenza di una somma ingente di denaro e la lavorazione “fai da te” della droga indicano un’attività autonoma ma non ancora ben strutturata.

Le forze dell’ordine continueranno con accertamenti e confronti per ricostruire la rete di distribuzione e capire a chi l’uomo facesse riferimento. Sarà importante scoprire se dietro ci sono altri gruppi attivi nel traffico di droga nella provincia di Pavia, in particolare nell’area di Torrevecchia Pia e dintorni. L’operazione conferma l’attenzione costante delle autorità nel tenere sotto controllo e reprimere ogni segnale di spaccio.

Nei prossimi giorni potrebbero emergere nuovi dettagli su altre persone coinvolte e sul funzionamento del mercato della droga nella zona pavese, dove la polizia continua a intervenire con azioni mirate.

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