Kevin Martins torna a Monza dopo l’esperienza alla Sambenedettese: il futuro resta un’incognita

Redazione

20 Giugno 2026

Kevin Maussi Martins ha trascorso un anno da dimenticare alla Sambenedettese, una stagione segnata da poche presenze e zero gol. Figlio dell’ex Oba Oba, il giovane attaccante sembrava avere davanti un percorso in salita ma ricco di opportunità, soprattutto dopo l’esordio con il Monza. Invece, il prestito in Serie C non ha mantenuto le promesse. Ora, con il contratto esteso fino al 2028, Monza gli offre una nuova chance: un’occasione per dimostrare che quel talento non si è spento.

Un debutto che aveva acceso speranze

Kevin è arrivato a Monza con il peso di un cognome importante e con qualche lampo di talento già mostrato. Il suo esordio in prima squadra, in Coppa Italia contro il Brescia, aveva fatto ben sperare tifosi e addetti ai lavori. La sua velocità e tecnica avevano lasciato intravedere un futuro interessante. Per questo il club ha deciso di rinnovargli il contratto fino al 2028, un segnale chiaro di fiducia.

Ma poi la realtà ha messo in luce le sue difficoltà. Pur mostrando qualche sprazzo di qualità, la sua inesperienza è venuta a galla. Per questo Monza ha scelto di mandarlo in prestito alla Sambenedettese, sperando che in Serie C potesse crescere con più continuità e meno pressione.

Il prestito in Serie C: una crescita mai decollata

L’idea era semplice: giocare di più, confrontarsi con un calcio meno complicato e maturare sul campo. Kevin doveva sfruttare la chance per affinare il suo gioco e accumulare minuti importanti.

Le aspettative erano alte, sia da parte del Monza che dei tifosi della Sambenedettese. All’inizio l’accoglienza è stata calorosa, ma presto è emersa una realtà più dura. Kevin ha trovato poco spazio e non è riuscito a incidere né con gol né con assist. A tratti sembrava lontano da quel talento mostrato in Brianza.

Cambi di ruolo e difficoltà: un anno da dimenticare

Sul campo del “Riviera delle Palme” le cose non sono andate come previsto. Kevin è apparso spesso spaesato e confuso, finendo spesso in panchina. L’adattamento alla Serie C si è rivelato più complicato del previsto. Gli allenatori hanno provato a inserirlo in ruoli diversi, prima mezzala destra, poi attaccante centrale.

Qualche lampo di qualità non è mancato, ma non è bastato a cambiare la stagione. La decisione di non cederlo a gennaio dimostra che il Monza voleva dargli tempo, senza interrompere bruscamente il percorso.

Ritorno a Monza: cosa farà il club?

Ora che il prestito è finito, Kevin torna a Monza con un contratto che lo lega al club fino al 2028. La palla passa al nuovo allenatore, Ivan Juric, pronto a firmare con la società brianzola.

Sarà lui a decidere se reintegrare il giovane in prima squadra o se mandarlo di nuovo in prestito per fargli fare altri passi avanti. Quel che è certo è che Kevin ha ancora molta strada da fare. La sua crescita è un lavoro in corso, e nei prossimi mesi sarà interessante vedere come Monza gestirà il suo talento.

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