Olimpiadi Milano-Cortina 2026: +15,2% presenze e +22% tax free shopping, l’investimento strategico secondo Fontana

Redazione

12 Giugno 2026

Il 12 giugno 2026, la Lombardia ha tracciato un bilancio preciso delle Olimpiadi invernali Milano Cortina appena concluse. Non erano soltanto gare sulla neve, ma un vero e proprio volano per turismo ed economia. Milano, Lecco, le zone più verdi e il centro pulsante della regione: ovunque si è sentito l’effetto di un evento capace di riscrivere il modo di vivere e vedere questi luoghi. La spinta è concreta, e ora la Lombardia guarda avanti, decisa a trasformare questo slancio in un percorso duraturo.

Boom di turisti durante i Giochi

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha spiegato come le Olimpiadi abbiano dato una bella spinta ai flussi turistici nel 2025, soprattutto durante i Giochi. I numeri parlano chiaro: un aumento del 15,2% delle presenze in tutta la regione. Non è stato un fenomeno casuale né uguale dappertutto, ma concentrato lungo quella che chiamano la “Via Olimpica”, la direttrice che unisce Milano, Lecco e Como, tre punti chiave per ospitare il pubblico nazionale e internazionale. Anche le vendite duty free sono cresciute del 22%, segno evidente dell’arrivo di viaggiatori spesso extraeuropei, pronti a spendere. Un chiaro segnale che l’evento ha fatto da volano per il turismo lombardo.

Dove si sono concentrati i visitatori

I dati sulle presenze raccontano una storia chiara: nel 2025 Milano e Brescia hanno raccolto insieme oltre il 60% delle visite turistiche, rispettivamente il 40,28% e il 22,06%. Questo conferma il ruolo centrale delle città e dei loro servizi nell’attrarre i visitatori. Ma Fontana ha messo in evidenza un’altra tendenza: il turismo si sta diffondendo oltre le grandi città, in quella che definisce una “lombardità” più ampia. Il 60% delle presenze si registra infatti in aree caratterizzate da paesaggi naturali e da un turismo meno urbano. Qui cresce la domanda di esperienze autentiche e sostenibili, lontane dal caos cittadino. L’unica eccezione è Milano, dove i pernottamenti restano perlopiù in città, a sottolineare il suo ruolo di centro metropolitano e culturale.

L’eredità delle Olimpiadi per il futuro

Le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 sono state un investimento importante, non solo per l’immagine della Lombardia, ma anche per la sua economia e il turismo. Fontana ha sottolineato come l’evento abbia stimolato un turismo internazionale di qualità, con effetti positivi sul tax free shopping e su settori collegati come l’ospitalità e il commercio locale. La visibilità guadagnata apre nuove porte per attirare investimenti e visitatori anche dopo la fine dei Giochi. La diversificazione delle mete turistiche suggerisce un cambio di passo: la Lombardia non è più solo città, ma un territorio ricco di natura e capace di offrire turismo sostenibile. Questa eredità va curata e valorizzata, puntando su accoglienza di qualità e infrastrutture migliori.

Le Olimpiadi si sono chiuse lasciando dietro di sé un patrimonio di crescita per la Lombardia. I dati parlano di una regione più attrattiva, capace di coniugare grandi eventi con uno sviluppo turistico diffuso e sostenibile. Un modello che potrà essere d’esempio per altre regioni italiane.

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