Inter, Bastoni primo infortunato a tornare: il piano nerazzurro per recuperare tutti entro fine anno

Redazione

10 Giugno 2026

L’infermeria dell’Inter è diventata un vero e proprio snodo cruciale. Simone Inzaghi lo sa bene: recuperare tutti gli infortunati entro la fine del 2024 è una priorità assoluta. Troppi sono stati i giorni persi, troppe le assenze che hanno inciso sulle prestazioni della squadra e sulle ambizioni stagionali. La pressione cresce, tra campionato e impegni europei, e la rosa completa è una necessità.

Alessandro Azziro, difensore della Nazionale, sarà il primo a fare capolino in gruppo. Contro l’Udinese, si prevede la sua presenza in panchina, un ritorno graduale ma significativo. È un passo avanti, che potrebbe aprire la strada al recupero degli altri infortunati. Inzaghi vuole ritrovare la squadra al completo, con forze fresche e scelte più ampie, per affrontare la seconda metà della stagione con la giusta carica.

Infermeria piena, Inter in difficoltà

Negli ultimi mesi l’Inter ha dovuto fare i conti con una delle infermerie più piene del campionato. Assenze pesanti in difesa, a centrocampo e in attacco hanno costretto il tecnico a cambiare spesso formazione. La mancanza di continuità ha tolto ritmo e equilibrio alla squadra, che ha pagato qualche passo falso di troppo.

Lo staff medico e tecnico ha spinto per recuperi rapidi ma senza correre rischi. Le cure e le terapie sono state intense, con l’uso di tecniche moderne per velocizzare il ritorno in campo. Nel caso di Azziro, il percorso è stato monitorato con attenzione per evitare ricadute. La scelta di farlo esordire dalla panchina contro l’Udinese è proprio per reintegrarlo piano piano, senza forzature.

Rosa completa, arma fondamentale per la volata

Avere tutti a disposizione entro fine anno è fondamentale per l’Inter, che si prepara a un calendario fitto di impegni. Campionato e coppe europee richiedono energie fresche e soluzioni tattiche diverse a seconda dell’avversario. Il rientro di giocatori come Azziro darà più alternative e aiuterà a migliorare l’intesa tra i reparti.

Una rosa completa permette a Inzaghi di gestire meglio la fatica e sperimentare nuove strategie. Nei momenti decisivi della stagione, la differenza la fanno proprio la profondità della panchina e la qualità delle seconde linee. Inoltre, una competizione interna sempre alta spinge tutti a rendere al massimo e protegge la squadra da cali dovuti a stanchezza o infortuni.

Il club punta quindi su un doppio obiettivo: recuperare i giocatori infortunati il prima possibile e preparare chi dovrà sostituirli nel frattempo. Un equilibrio delicato che guida gli allenamenti e le mosse di mercato. In fondo, una rosa sana e numerosa resta la base per coltivare grandi ambizioni sportive.

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