Poco dopo le 16 del 13 aprile 2026, uno scuolabus del Comune di Cassolnovo è finito fuori strada, ribaltandosi in un campo appena fuori dal centro. A bordo, nove ragazzi delle medie. Sei di loro, tra gli 11 e i 12 anni, hanno riportato ferite lievi. Nessuno è stato trasportato in ospedale in condizioni gravi, ma la paura è stata tanta. Ambulanza, automedica, vigili del fuoco e polizia stradale sono arrivati rapidamente, evitando il peggio. Ora si cerca di capire cosa abbia causato la perdita di controllo del mezzo, mentre la preoccupazione per la sicurezza degli scuolabus nella zona resta alta.
Incidente vicino a Cassolnovo: cosa è successo sullo scuolabus
L’incidente è avvenuto intorno alle 15, in un tratto poco distante dal centro di Cassolnovo. Il pulmino giallo del Comune, con a bordo nove ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 12 anni, ha perso il controllo ed è finito fuori strada, ribaltandosi in un campo vicino alla carreggiata. Per fortuna nessuno si è fatto male gravemente, ma sei studenti sono stati portati in ospedale per controlli e cure. Sul posto sono arrivati subito i vigili del fuoco, che hanno aiutato a mettere in sicurezza il mezzo e a far uscire i ragazzi. Gli operatori del 118 si sono occupati delle prime cure e hanno tenuto sotto controllo le condizioni dei feriti. La polizia stradale ha isolato l’area e ha iniziato le indagini per capire cosa abbia causato la perdita di controllo: si stanno valutando asfalto, eventuali problemi tecnici e condizioni ambientali.
Allarme sicurezza scuolabus in provincia di Pavia: tre incidenti in due settimane
L’episodio di Cassolnovo non è isolato. In meno di due settimane, è il terzo incidente che coinvolge uno scuolabus nel Pavese, segno che la situazione sulla sicurezza dei mezzi e delle strade è critica. Il 30 marzo a Trovo un pulmino si era scontrato frontalmente con un’auto, causando feriti tra i ragazzi e i conducenti, con ricadute sui comuni di Trivolzio e Bereguardo. Solo il giorno dopo, il 31 marzo, un altro grave incidente ha coinvolto un autobus scolastico in via Trento a Stradella: sei persone, tra cui quattro studenti e due autisti, erano rimaste ferite dopo uno scontro tra più veicoli. Questi episodi ravvicinati hanno acceso i riflettori sulla sicurezza dei trasporti scolastici, sollevando dubbi sulle condizioni delle strade e sulle misure di controllo.
Controlli e misure rafforzate dopo gli incidenti nel Pavese
Dopo la serie di incidenti, le autorità locali hanno intensificato i controlli sui mezzi per il trasporto scolastico. I controlli tecnici su autobus e pulmini sono più stringenti, con particolare attenzione alla manutenzione e alla preparazione degli autisti. Le forze dell’ordine continuano a monitorare le strade più critiche, soprattutto quelle vicino ai centri abitati e lungo i percorsi scolastici. Scuole e comuni stanno collaborando per aumentare la sicurezza dei ragazzi, valutando anche modifiche alle tratte ritenute pericolose. L’obiettivo è chiaro: evitare che simili incidenti si ripetano, proteggendo gli studenti e tranquillizzando le famiglie che ogni giorno affidano i figli al servizio pubblico.
Soccorsi pronti e coordinati: un modello da seguire
L’incidente di Cassolnovo ha confermato quanto sia importante un intervento rapido e coordinato. I vigili del fuoco sono intervenuti subito per estrarre i ragazzi dal pulmino ribaltato e mettere in sicurezza l’area. Ambulanze e automedica hanno garantito assistenza e trasporto veloce, evitando complicazioni per i feriti. La polizia stradale ha gestito il traffico e raccolto testimonianze fondamentali per le indagini. Questo lavoro di squadra è un esempio da replicare in casi simili. Al tempo stesso, aiuta a ricostruire con precisione cosa sia successo, passaggio essenziale per mettere in campo misure che impediscano il ripetersi di incidenti così drammatici.
